Secondo il recente Research Brief elaborato da Aberdeen Group “integrando gli obiettivi legati alla sostenibilità all’interno della riprogettazione delle principali aree della supply chain, le aziende possono bilanciare meglio gli obiettivi di una supply chain più reattiva e flessibile con un concetto di ‘costi’ più ampio che includa, oltre ai fattori economici, anche quelli sociali e ambientali. L’equilibrio ottimale di tali fattori ha come conseguenza un servizio di altissimo livello e maggiori profitti”.
Affermazione che vede il pieno consenso di Infor, la quale nelle nuove funzionalità di Infor SCM Network Design ne ha inserite alcune dalla chiara impronta “green”. La nuova versione della soluzione di gestione della supply chain include infatti funzionalità che, nel processo di progettazione di una supply chain, consente di prendere in considerazione le emissioni di anidride carbonica relative a “nodi” come stabilimenti, magazzini e punti vendita, oltre alle modalità di trasporto, incluse spedizioni ferroviarie, aeree, via terra o via mare. Il tutto per rendere “più verde” la propria Supply Chain calcolando le emissioni generate e regolando ogni attività sul livello più basso di emissioni.
Infor: rendere più green la supply chain
Pubblicato il 02 Feb 2009

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