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Open Innovation e healthcare, premiato l’approccio di Chiesi Italia

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Open Innovation e healthcare, premiato l’approccio di Chiesi Italia

12 Nov 2018

di Redazione

WeStart è il progetto di Chiesi Italia selezionato tra le best practice dal Terzo Osservatorio Open Innovation e Corporate Venture Capital, promosso da Assolombarda, Italia Startup e Smau, in partnership con Cerved e in collaborazione con Confindustria e Confindustria Piccola Industria

Supportare la crescita dell’organizzazione aziendale mediante il coinvolgimento attivo di tutti i dipendenti, lo scambio di esperienze, lo sviluppo di competenze e spirito imprenditoriale e la diffusione di una cultura funzionale alla trasformazione digitale e del modello di business. È il fine di WeStart, il progetto di Chiesi Italia selezionato tra le best practice dal Terzo Osservatorio Open Innovation e Corporate Venture Capital, promosso da Assolombarda, Italia Startup e SMAU, in partnership con Cerved e in collaborazione con Confindustria e Confindustria Piccola Industria.

L’Osservatorio ogni anno individua e dà visibilità a esempi concreti e replicabili di innovazione aperta nati dalla collaborazione tra imprese consolidate, startup innovative e soggetti partner, che possono essere presi a modello per portare innovazione e competitività al sistema imprenditoriale e industriale italiano.

“Siamo orgogliosi – ha commentato Raffaello Innocenti, Direttore Generale di Chiesi Italia – di ricevere questa importante menzione. Il programma WeStart è solo uno dei tanti esempi di un approccio ‘open’ all’innovazione che è da sempre parte del modello Chiesi. La collaborazione con startup ci permette di valorizzare la nostra expertise in differenti aree, quali respiratoria, neonatologia, special care e malattie rare, stimolando ulteriormente la ricerca e lo sviluppo di soluzioni innovative per i pazienti”.

Il progetto, della durata di tre mesi, ha coinvolto collaboratori di sede e del territorio, che si sono messi alla prova nello sviluppo di canali di interazione individuali con i pazienti. I tre team selezionati sono stati affiancati da un mentore esterno, con esperienza nell’ambito delle startup innovative, e coinvolti in momenti di formazione basati su un approccio Lean all’innovazione: un modello che va dallo sviluppo di nuove idee all’identificazione di percorsi creativi per testarle, fino alla prototipazione. Le soluzioni proposte hanno spaziato dalla narrativa in ambito pediatrico, con la realizzazione di un cartone le cui avventure permettono di veicolare contenuti educativi in ambito salute, allo sviluppo di un servizio di supporto neonatale, orientato alle famiglie, con l’obiettivo di creare una comunità che possa condividere esperienze di reciproco aiuto, fino alla realizzazione di uno Smart peluche con sensori in grado di rilevare parametri di interesse (fumo, rumore eccetera).

“Fare Open Innovation oggi – ha dichiarato Gianluigi Pertusi, Business Unit Consumer Care Director e Leader dell’Innovation Team di Chiesi Italia – significa avere un approccio nuovo alle attività di ricerca e sviluppo e uno sguardo rivolto alla rivoluzione digitale che sta radicalmente cambiando il mondo dell’healthcare. La sfida è di affiancare l’offerta di prodotti farmaceutici a più moderni sistemi digitali per il miglioramento della qualità di vita dei pazienti e a supporto degli operatori sanitari.”

Proprio in quest’ottica, nel mese di giugno il Gruppo Chiesi ha siglato una partnership strategica con StartUp Health, azienda leader nello sviluppo di nuove tecnologie, per rispondere alla sfida dell’accesso globale alle cure.

“Il percorso di digital transformation – ha aggiunto Lucia Quagliano, responsabile HR di Chiesi Italia – non può prescindere dal coinvolgimento di tutte le persone che lavorano in Chiesi. Perché è nel loro approccio, nelle loro competenze e nella loro capacità di lavorare in team che risiede il reale motore della trasformazione. Per questo motivo, organizziamo i digital day, workshop di formazione periodici per i dipendenti, che si pongono come ulteriori occasioni di collaborazione con aziende e professionisti del settore digitale”.

Innovazione nell’healthcare, 3 progetti per migliorare la vita dei pazienti

Chiesi Italia ha, inoltre, sostenuto la realizzazione dei tre seguenti progetti innovativi nel settore dell’healthcare:

  • Share2Learn è la piattaforma rivolta agli emodinamisti italiani, realizzata con la Società Italiana di Cardiologia Interventistica (GISE) e disponibile sul sito della società scientifica, che consente la discussione e la condivisione in real-time di casi clinici complessi, mediante la visualizzazione in live streaming da centri di eccellenza;
  • una app rivolta alle persone affette da malattia di Parkinson che contiene video esplicativi, realizzati con il supporto di esperti neurologi, sviluppata per essere un vero e proprio strumento di riabilitazione (che sarà classificato come medical device di classe “uno”) per migliorare la qualità di vita dei pazienti;
  • ReNew, la app dedicata ai pazienti che hanno ricevuto un trapianto di reni, pensata per aiutarli a seguire correttamente le terapie antirigetto e tenere sotto controllo parametri importanti come il peso e la pressione, dando, inoltre, ai medici la possibilità di osservare in tempo reale lo stato di salute dei loro pazienti.

Redazione

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