Uno degli scopi più virtuosi che ci spingono a integrare nuove tecnologie, anche “coraggiose”, all’interno di un “campo minato” di regole e problematiche come quello della medicina è l’idea di far aumentare l’accessibilità, la coerenza e la qualità delle cure. Credendo che questo sogno possa essere realizzabile, si tenta di sviluppare delle soluzioni all’avanguardia ma allo stesso tempo rispettose di privacy e diritti dei pazienti, oltre che della professionalità dei medici. Una di queste è AMIE.
news
Test di LLM in camice: gara di empatia e diagnosi
Testata una chatbot AI che appare affidabile nel fare diagnosi e anche empatica nel comunicarle, molto più che un dottore in carne e ossa. I ricercatori di Google proseguono gli studi ma non per sostituire i medici umano. Guardano a raggiungere i molti che oggi non hanno accesso alle cure e potrebbero averlo grazie all’AI
Giornalista

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
VITA DA CIO
-

Dentro l’IT di WPP Media: così si governa la complessità di un network globale
23 Mar 2026 -

«Il coraggio della leadership»: la visione di Giovanni Cauteruccio, CIO di Prysmian
13 Mar 2026 -

In A2A, IT e business si muovono a ritmo di jazz
12 Feb 2026 -

Cosa hanno raccontato i CIO nel 2025
26 Dic 2025 -

«Rimettere la “T” al centro dell’IT»: la visione di Enrico Andrini, CIO di Bonfiglioli
16 Dic 2025










