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Come trasformare un evento nazionale in presenza in un evento digitale di qualità



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IOLAVORO Digital Edition, la più grande fiera italiana dedicata all’occupazione e promossa dalla Regione Piemonte, ha affrontato la sfida del digitale su larga scala. Hidoly ha curato la progettazione della customer experience, mentre Serverplan ha garantito un’infrastruttura in grado di sostenere elevati picchi di traffico e servizi simultanea. Ecco come

Pubblicato il 10 feb 2026


Serverplan Point of View

Evento digitale

Quando si parla di progetti digitali, non va mai dimenticato che dietro lavora sempre un’infrastruttura reale. Prendiamo il caso dell’organizzazione di un evento digitale: per realizzarlo servono risorse computazionali dedicate, capacità di rete dimensionate sui carichi di lavoro, sistemi di sicurezza integrati e strumenti di monitoraggio continuo delle prestazioni. Se l’obiettivo è costruire un ambiente in grado di gestire elevati volumi di traffico, mantenendo tempi di risposta rapidi e un’esperienza fluida per tutti gli utenti, un semplice servizio di hosting non è sufficiente. Un grande evento digitale introduce infatti condizioni operative radicalmente diverse. Tutte le funzionalità della piattaforma vengono attivate nello stesso arco temporale, con migliaia di utenti che accedono, interagiscono e consumano contenuti in parallelo. Streaming, colloqui in video, chat, sistemi di prenotazione, autenticazione degli utenti, scambio documentale e strumenti di analisi operano contemporaneamente, generando carichi concentrati e variabile pressione sulle risorse computazionali e di rete.

La continuità operativa come requisito progettuale

Questo significa che ogni servizio attivo deve poter contare su risorse adeguate senza entrare in competizione con gli altri, evitando colli di bottiglia che si rifletterebbero immediatamente sull’esperienza degli utenti. C’è poi un ulteriore elemento che distingue un evento digitale da altri progetti online: le prestazioni non sono un valore accessorio, ma parte integrante dell’esperienza. Latenza, buffering, timeout o micro-interruzioni non vengono percepiti come semplici disservizi tecnici, ma come interruzioni dell’interazione tra persone, contenuti e servizi. In un evento digitale che si svolge in tempo reale, non esiste la possibilità di rimandare o recuperare ciò che non ha funzionato: la qualità dell’esperienza si gioca tutta nel momento in cui si svolge l’evento. E la qualità dell’esperienza finale degli utenti dipende dalla capacità dello stack tecnologico di mantenere tempi di risposta stabili, prevenire congestioni e garantire la disponibilità delle risorse anche nei momenti di massimo carico.

Per garantire il funzionamento di una piattaforma a supporto dei grandi eventi digitali e assicurarne business continuity e solidità nel tempo serve un consulente tecnico preparato, presente e strutturato. Un partner capace di occuparsi della progettazione e della sua messa in sicurezza, presidiare l’infrastruttura e intervenire con tempestività se e quando necessario. Server, storage e connettività devono essere scelti e configurati per operare come un sistema unitario, in grado di assorbire variazioni improvvise di traffico senza degradare le prestazioni applicative.

IOLAVORO Digital Edition: traslare online incontro, orientamento e occupabilità su scala nazionale

Un caso di successo che ha confermato come la collaborazione tra competenze progettuali e tecnologiche sia determinante nella trasformazione di un evento nazionale in un’iniziativa online affidabile e rilevante è IOLAVORO Digital Edition. Promosso dalla Regione Piemonte, l’evento rappresenta la più grande fiera italiana dedicata all’occupazione ed è un punto di riferimento nazionale per l’incontro tra domanda e offerta di lavoro e per le politiche attive a livello regionale e nazionale. È in questo perimetro operativo che Hidoly, agenzia digitale torinese che fonde metodo, dati e immaginazione per trasformare la tecnologia in intelligenza creativa e la creatività in valore misurabile, è stata incaricata di progettare l’evento fisico in chiave digitale durante la pandemia. Lo specialista ha scelto come partner tecnologico per la realizzazione dell’infrastruttura di supporto Serverplan, provider italiano di soluzioni cloud e server dedicati con sede a Cassino (FR). A seguito di un’attenta analisi, il team di Serverplan ha definito l’ambiente necessario a garantire tutti i servizi legati alla continuità operativa della piattaforma.

«Si è trattato di un progetto ambizioso, caratterizzato da volumi significativi di traffico e interazione, che ha richiesto la definizione di un’infrastruttura stabile e sicura, progettata per sostenere la complessità operativa di un evento digitale ad alta intensità di utilizzo – ha spiegato Giuseppe Tanzilli ,CTO Serverplan –. Hidoly ha guidato la progettazione dell’esperienza digitale mentre Serverplan ha messo a disposizione un’infrastruttura pensata per gestire servizi simultanei in modo coerente e puntuale. La finalità della piattaforma era rendere possibile l’incontro tra domanda e offerta di lavoro in un ambiente digitale strutturato, accessibile e affidabile. Questo ha posto fin dall’inizio una serie di esigenze operative precise: garantire la continuità del servizio durante i picchi di accesso, mantenere prestazioni costanti durante colloqui e webinar in parallelo, e assicurare la disponibilità delle risorse anche in presenza di carichi non perfettamente prevedibili. A questi elementi si affiancava la necessità di governare un’elevata complessità applicativa, con funzionalità diverse attive contemporaneamente e un flusso continuo di dati e contenuti».

Dalla progettazione al presidio operativo dell’infrastruttura

Serverplan ha progettato e messo a disposizione di Hidoly un’infrastruttura basata su server Cloud configurati su misura, definendo risorse, capacità e livelli di sicurezza coerenti con i carichi attesi e con le condizioni di utilizzo più critiche dell’evento.Prima del rilascio, l’infrastruttura è stata sottoposta a test approfonditi e simulazioni di carico su 10.000 accessi contemporanei in pochi minuti, senza downtime, utili a verificare il comportamento della piattaforma in condizioni di stress estremo e a individuare eventuali colli di bottiglia. Durante lo svolgimento dell’evento, le attività di monitoraggio continuo hanno permesso di controllare in tempo reale prestazioni, disponibilità e stabilità del sistema, rendendo possibile un presidio operativo costante, in senso predittivo e proattivo.

«I risultati confermano la solidità dell’impianto infrastrutturale progettato insieme a Hidoly – ha aggiunto Giuseppe Tanzilli-. La piattaforma ha gestito senza criticità migliaia di utenti connessi in contemporanea, oltre un migliaio di colloqui online e un palinsesto articolato di webinar concentrati in pochi giorni. Anche in presenza di carichi elevati e distribuiti su più funzionalità attive in parallelo, l’infrastruttura ha mantenuto prestazioni stabili e continuità di servizio, consentendo lo svolgimento dell’evento senza alcun rallentamento o interruzione».

L’architettura tecnica progettata da Serverplan ha permesso a Hidoly di gestire un evento digitale estremamente complesso. In particolare, la piattaforma ha sostenuto:

  • oltre 5.000 utenti connessi
    più di 1.500 colloqui online
  • 130 webinar distribuiti in due giorni

Un modello infrastrutturale replicabile su progetti complessi

Il successo della IOLAVORO Digital Edition ha consolidato nel tempo la collaborazione tra Hidoly e Serverplan, estendendola anche ad altri progetti digitali sviluppati dall’agenzia. La missione? Unire strategia, tecnologia e comunicazione come parte di un unico processo. È in questo spazio di incontro che nascono soluzioni capaci di relazionarsi con le persone e portare risultati concreti. Tra questi rientrano MEDFLIX, piattaforma digitale orientata alla distribuzione di contenuti video, Federscherma, federazione sportiva nazionale impegnata nella gestione di eventi, servizi e community online o Arval, attiva a livello internazionale nel noleggio e nella gestione di flotte aziendali. Contesti diversi per natura e finalità, accomunati dalla necessità di infrastrutture affidabili, scalabili e governabili nel tempo.

«IOLAVORO Digital Edition ha dimostrato che è possibile portare online un evento nazionale complesso senza sacrificare qualità, affidabilità e continuità dei servizi -dichiara Sebastiano Scarlata Chief Technology Officer di Hidoly -. Un successo riconosciuto anche in occasione degli NC Digital Awards, dove il progetto ha ottenuto lo Smartphone d’oro nella categoria Servizi Pubblici e il secondo posto nella categoria Evento Digitale. Oggi, grazie a soluzioni hardware e cloud personalizzate, Hidoly può progettare ambienti digitali in grado di sostenere carichi variabili e servizi attivi in parallelo, garantendo continuità operativa anche in contesti ad alta intensità di utilizzo, in cui le performance dell’impianto infrastrutturale definiscono la qualità del servizio. È in questo equilibrio tra cura progettuale, robustezza tecnica e responsabilità operativa che una partnership tecnologica esprime il suo valore».

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