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DOSSIER INTERNET OF THINGS

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DOSSIER INTERNET OF THINGS

30 giugno 2014

Saverio Romeo, Principal Analyst, Beecham Research

Un problema tecnologico, di business, di vision. Perché l’IoT possa esplodere è fondamentale condividere le informazioni, accordarsi sugli standard tecnologici, fare mash-up applicativo. Soprattutto, è necessario che cambi il modello di business: le aziende dovranno accettare che prima di competere, e per poterlo fare al meglio, è fondamentale cooperare.

Stefano Besseghini, AD, Rse – Ricerca sul Sistema Energetico

L’IoT prende forma: in crescita il settore automotive, buone potenzialità per il vending, diffusione dello smart metering e di tecnologie che rendono l’utente consapevole dei propri consumi; se l’IoT davvero favorirà quest’ultimo aspetto, il consumatore potrà smarcarsi dall’ingenuità che lo fa assomigliare al celebre personaggio della famiglia Simpson…

Potenzialità quasi senza confini, in tutti i settori di mercato. È ciò che ‘promette’ l’Internet of Things (IoT) non senza preoccupazioni da parte dei Cio e degli It manager i quali, consapevoli delle opportunità e del valore di business generabili dai dati prodotti e scambiati dalle miriadi di oggetti interconnessi, riconoscono anche l’inadeguatezza degli strumenti tecnologici ‘tradizionali’ e la necessità di un intervento massivo sul piano infrastrutturale e architetturale. Una trasformazione che implica poi anche nuove focalizzazioni di carattere organizzativo e sulle competenze. Sono i temi affrontati nel corso di un recente Executive Cocktail organizzato da ZeroUno in partnership con Colt.


VENDOR VIEW

CARTA D'IDENTITA'

Nome: Eurotech
Fondazione: 1992, Amaro (Ud)
Sede centrale: Amaro (Ud), Italia
Core business: tecnologie per la creazione di sistemi m2m distribuiti. Sensori intelligenti, piattaforme e sottosistemi embedded, dispositivi cloud ready, computer ad elevate prestazioni
Ceo: Roberto Siagri
Numero di dipendenti nel mondo: 359
Paesi nel mondo in cui è presente: 5 (Italia, Francia, UK, Stati Uniti, Giappone)
Fatturato nel 2013: 66,1 milioni di euro
Slogan: Imagine. Build. Succeed.

L’Iot secondo Eurotech:
integrazione e completezza

Utilizzare protocolli standard che favoriscono l’interoperabilità e offrire una piattaforma specializzata che copre i processi IoT a 360°: così Tiziano Modotti, Sales Manager M2M Products and Solutions di Eurotech descrive l’approccio dell’azienda italiana al mercato dell’Internet of Things e racconta un progetto particolare, dove le tecnologie M2M sono state sfruttate per il monitoraggio dei caschi di una squadra americana di football.


CARTA D'IDENTITA'

Nome: Telit Wireless Solutions
Fondazione: Trieste, 1986
Headquarter: Trieste, Italia
Core business: tecnologia wireless m2m e servizi a valore aggiunto tra cui cloud, connettività e PaaS
Ceo: Oozi Cats, Founder, Member of the BoD & Ceo
Numero di dipendenti nel mondo: più di 700
Paesi nel mondo in cui è presente: oltre 80
Fatturato nel 2013: 243,2 milioni di dollari (≈ 178,5 milioni di euro)
Slogan: Making machines talk

Telit: l’Iot diventa un servizio

Fornire tecnologia non basta più. Come in altri campi, anche in quello del
M2M è venuto il momento di proporre servizi capaci di supportare il cliente
in fase gestionale, garantendo l’affidabilità delle applicazioni.
Tony Spizzichino, Senior Sales Director Italy & South Eastern Europe di Telit,
ci spiega la proposta dell’azienda italo-israeliana, e a proposito di Iot tocca
lo spinoso tema della standardizzazione


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