Nuovi workload data-intensive: come supportarli limitando gli investimenti in infrastrutture

Non sei riuscito a seguire il webinar? Non ti preoccupare!

Il webcast è disponibile

GUARDA ORA
13 Febbraio 2019

IoT, Impresa 4.0, Big Data e Intelligenza Artificiale richiedono infrastrutture moderne per poter “reggere” nuovi flussi e spostamenti di dati. Infrastrutture che permettono senz’altro di modernizzare l’IT (verso un modello software-defined) ma che richiedono spesso ingenti investimenti iniziali.

Come utilizzare allora le tecnologie più innovativee affrontare i cambiamenti imposti dalla digital transformation senza l’ansia dei budget?

Il viaggio alla scoperta di tutte le facce della Digital Transformation – il ciclo di Web Talk iniziato lo scorso dicembre organizzato insieme ad HPE e Tech Data per capire gli impatti pervasivi, lungo tutte le aree ed i livelli aziendali, della trasformazione digitale delle imprese italiane – prosegue con questo secondo appuntamento grazie al quale spiegheremo come poter avviare importanti progetti evolutivi basati sulle più moderne tecnologie grazie a nuovi modelli di provisioning delle infrastrutture.

Per poter avviare progetti di IoT, intelligenza artificiale o big data analytics l’ideale è riuscire ad avere on site tutte le architetture hardware a supporto in grado però di assicurare una scalabilità immediata, anche in cloud.

Un modello ibrido che oggi diventa accessibile grazie:

– alla possibilità di avere le infrastrutture più moderne in house gestite peròcome se fossero in cloud;

– all’opportunità di aumentare on demand le risorse IT necessarie a reggere i nuovi workload data-intensive;

– alla condizione di poter pagare “a consumo” le risorse utilizzate (avendo però in house le infrastrutture hardware).


RELATORI

Carati
Caterina Carati, HPE Pointnext Category Manager Italia
Russo
Roberta Russo, HPE Pointnext Category Manager Lead Sud Europa
Boldrini
Nicoletta Boldrini, Direttore AI4Business e condirettore Digital4Trade

Sponsored by

TechData
HPE

Sponsor