C’è stato un tempo in cui programmare significava scrivere codice riga dopo riga, come un artigiano che scolpisce ogni dettaglio con pazienza. Oggi quel paradigma sta cambiando rapidamente, in parallelo alla progressiva diffusione dell’AI generativa. Al suo posto si afferma, infatti, il vibe coding, un approccio che trasforma lo sviluppo software in un dialogo continuo tra essere umano e intelligenza artificiale.
vademecum
Vibe coding, una guida per i CIO
Dal codice scritto riga per riga al dialogo con l’AI, la programmazione generativa rende la creazione del software più accessibile, veloce e orientata al business, sollevando, però, nuove sfide legate a sicurezza e qualità dell’output. Le cose da sapere

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
VITA DA CIO
-

“Innovare senza perdere equilibrio”: la vision di Paolo Cinelli, CIO di Bolton
21 Mag 2026 -

Il CIO come “veicolatore di conoscenza”: il modello Danone tra AI, dati e governance globale
01 Apr 2026 -

L’ ICT in Unieuro, la vision del CIO Luigi Pontillo
30 Mar 2026 -

Dentro l’IT di WPP Media: così si governa la complessità di un network globale
23 Mar 2026 -

«Il coraggio della leadership»: la visione di Giovanni Cauteruccio, CIO di Prysmian
13 Mar 2026














