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Così Mercedes-AMG Petronas usa la realtà aumentata nei processi di sviluppo



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L’augmented reality di TeamViewer entra nel cuore del reparto test e sviluppo del team di Formula 1 per accelerare gli assemblaggi e ridurre gli errori. L’Head of IT Steve Riley racconta come la tecnologia stia trasformando la preparazione alle gare in un sistema sempre più integrato, veloce e preciso.

Pubblicato il 3 dic 2025



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La Formula 1 è sempre stata una sfida fatta di velocità, aerodinamica e strategia. Ma dietro tutto questo c’è una dimensione più silenziosa che pesa quanto un decimo sul giro: la qualità dei processi interni.
In questo spazio, spesso invisibile al pubblico, Mercedes-AMG Petronas ha compiuto un salto avanti portando la realtà aumentata nel cuore del reparto test e sviluppo attraverso la collaborazione, oramai consolidata, con TeamViewer.
“Ogni cosa che facciamo deve essere assolutamente precisa. Non possiamo permetterci errori, soprattutto nella fase in cui prendono forma i componenti che andranno in macchina”, racconta Steve Riley, Head of IT Operations and Service Management, figura chiave dell’infrastruttura digitale di Mercedes AMG Petronas.
E per capire quanto la tecnologia sia diventata centrale nelle competizioni sportive, basta guardare la vita quotidiana del team. Riley parla da Doha, a pochi giorni dall’esordio della tripla trasferta Las Vegas–Qatar–Abu Dhabi: “La logistica è estrema. Dobbiamo garantire la stessa qualità di servizio IT che offriamo in fabbrica, ovunque nel mondo. E per farlo ci serve una tecnologia che non ci tradisca mai”.

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