In principio era il random. Chiunque si sia mai dilettato di programmazione, anche solo a livello hobbistico, si ricorderà sicuramente che, in ogni guida “For dummies”, tra i primi tipici listati dopo l’onnipresente “Hello world”, appariva sempre una qualche routine che coinvolgeva l’istruzione Random. Tipicamente, questa routine consisteva nell’invocare una chiamata a una funzione – chiamata spesso Rand() o Random()- passando come parametro una cosiddetta variabile seme. La funzione del seme è di permettere alla routine Random di generare numeri casuali diversi, evitando di restituire sempre lo stesso numero.
Technology In Depth
Random: gestione numeri casuali per Fintech e ML
La generazione casuale dei numeri è più di un affascinante dilemma matematico, ma acquisisce un ruolo centrale nella sicurezza e nei modelli di Machine Learning.
Giornalista

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
Con o Senza – Galaxy AI per il business

VITA DA CIO
-

In A2A, IT e business si muovono a ritmo di jazz
12 Feb 2026 -

Cosa hanno raccontato i CIO nel 2025
26 Dic 2025 -

«Rimettere la “T” al centro dell’IT»: la visione di Enrico Andrini, CIO di Bonfiglioli
16 Dic 2025 -

Dal supercalcolo al pensiero critico: la figura del CIO secondo Dario Pagani (Eni)
27 Nov 2025 -

Modernità e rapidità d’esecuzione: l’IT di Hyundai come ponte tra culture e innovazione
06 Nov 2025
















