La stampa 3D ha esordito oltre 10 anni fa accompagnata dalle speranze di molti di una rivoluzione nel campo del design come del manufacturing, della medicina, dell’arte e in molti altri settori. Speranze che ancora pochi coltivano, ma che oggi potrebbero finalmente diventare realtà grazie alla matematica e all’IoT. E grazie a un gruppo di ricercatori e scienziati provenienti da Stati Uniti e Grecia, uniti nel risolvere il problema “bloccante” di questa tecnologia: i lunghi aggiustamenti richiesti dai macchinari in caso di cambiamento del supporto stampato.
NEWS
La diversity nella stampa 3D: nessun materiale è “strano”
Grazie a sensori IoT e matematica, diventa facile cambiare materiale in qualsiasi processo di stampa 3D. Un via libera prezioso per tutte le sperimentazioni necessarie a rendere questo settore più sostenibili per l’ambiente.
Giornalista

Continua a leggere questo articolo
Canali
VITA DA CIO
-

“Innovare senza perdere equilibrio”: la vision di Paolo Cinelli, CIO di Bolton
21 Mag 2026 -

Il CIO come “veicolatore di conoscenza”: il modello Danone tra AI, dati e governance globale
01 Apr 2026 -

L’ ICT in Unieuro, la vision del CIO Luigi Pontillo
30 Mar 2026 -

Dentro l’IT di WPP Media: così si governa la complessità di un network globale
23 Mar 2026 -

«Il coraggio della leadership»: la visione di Giovanni Cauteruccio, CIO di Prysmian
13 Mar 2026









