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ServiceNow, con la nuova release Madrid, include capacità native di mobile enterprise

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ServiceNow, con la nuova release Madrid, include capacità native di mobile enterprise

L’azienda ServiceNow ha annunciato il rilascio di Madrid, la nuova release della Now Platform, che include capacità native di mobile enterprise per permettere alle aziende di rendere le attività quotidiane mobile first e mobile friendly

03 Apr 2019

di Redazione

Con il lancio di Madrid, chiunque può creare nuove app mobile native, in maniera semplice e veloce, in un ambiente “no-code”. La nuova release consente esperienze mobile-first che semplificano l’interazione, rendendo più facile trovare e gestire le informazioni, aggiornare gli status delle attività e lavorare offline. Le nuove capacità mobile di Madrid sono alcune tra le 600 innovazioni introdotte dalla release della Now Platform, la piattaforma tecnologica che supporta le aziende ad accelerare la digital transformation abilitando l’esperienza mobile nei workflow IT, HR e di customer service.

“Il lavoro oggi deve essere mobile first e mobile friendly e noi lo rendiamo possibile in maniera semplice”, commenta Mauro Solimene, AVP Mediterranean ServiceNow. “Grazie alla nuova release Madrid della Now Platform, i dipendenti IT e customer service possono svolgere le attività attraverso un semplice tocco del dito sullo schermo del telefono. Ma questo è solo l’inizio, continueremo a sviluppare capacità mobile per l’azienda, in modo che l’utilizzo mobile nella vita lavorativa sia facile come quello nella vita personale”.

App native mobile: funzioni integrate e supporto in real time

Grazie alla capacità mobile native di Madrid, ServiceNow consente ai propri clienti di rendere ogni workflow mobile first. Esperienze mobile di tipo consumer possono ora rimpiazzare i processi manuali e le attività di routine ripetitive. Le esperienze native mobile, così, hanno il vantaggio di avere funzioni integrate nel dispositivo, come la fotocamera e le mappe, permettendo di utilizzare sul luogo di lavoro le stesse funzioni che si utilizzano nella vita privata. Per quanto riguarda invece il supporto, dalla risoluzione di un problema informatico a quella su un cliente critico, le innovazioni mobile di Madrid consentono di:

  • Indirizzare le richieste e risolvere le criticità in qualsiasi momento. Una nuova app mobile out-of-the-box permette all’IT di indirizzare le richieste facilmente, a prescindere dal luogo in cui ci si trova. Inoltre, una nuova app per i servizi sul campo permette ai dipendenti di risolvere le criticità per mezzo del proprio smartphone, in tempo e in modo semplice
  • Avere supporto ovunque ci si trovi e su qualsiasi dispositivo. La nuova release permette di dare supporto ai dipendenti ovunque si trovino, aprendo un ticket in maniera facile via mobile, web, utilizzando chat o programmi esterni come Facebook Workplace, Slack e Microsoft Team
  • Creare applicazioni custom in maniera veloce. Il nuovo ServiceNow Mobile Studio permette a chiunque di creare e distribuire app native iOS e Android, utilizzando strumenti no-code e un interfaccia drag-and-drop. I dipendenti possono utilizzare app con capacità di scrittura e lettura ovunque, anche quando sono offline. Ad esempio, i clienti possono creare app di asset management che sfruttino la fotocamera e il GPS

La release Madrid supporta le aziende nella digital transformation

Insieme alle innovazioni in campo mobile, la nuova release di ServiceNow aiuta le aziende a individuare dati, criticità e priorità rispetto allo sviluppo di progetti digitali. In particolare, le nuove capacità di Madrid consentono di:

  • Ottenere velocemente insight più approfonditi. Agent Workspace è un nuovo command center che mette le attività in ordine di priorità. L’interfaccia mostra gli aggiornamenti più recenti in primo piano e il machine learning si occupa di individuare gli incidenti simili. I responsabili IT e customer service hanno così le informazioni per risolvere le criticità velocemente, da una singola dashboard
  • Trovare e risolvere criticità relative alle performance in maniera veloce. Alert Intelligence, una nuova funzione di IT Operation Management, aiuta l’IT a focalizzarsi su ciò che conta maggiormente, attraverso alert di priorità, inclusi insight su incidenti passati, alert simili o ripetuti, articoli Knowledge Base e metriche. I team di IT Operation possono così trovare la causa alla radice di un problema di performance di un servizio, o di una interruzione, collaborare con altri team e dare il via a workflow di remediation dalla stessa console
  • Aggiornare servizi digitali su larga scala. Per aiutare l’IT a effettuare cambiamenti ai servizi digitali in maniera più efficace, ServiceNow ha migliorato l’automazione ITSM. L’IT può integrare modifiche mediante processi DevOps utilizzando una Rest API nativa, automatizzare i processi di approvazione manuale e abilitare percorsi di audit per una governance migliore
  • Spostarsi da uno sviluppo a silos a un allineamento top-down. Portfolio Scaled Agile Framework permette alle aziende di catturare, analizzare e approvare nuove iniziative, allineando la strategia aziendale al portfolio

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Redazione

Nel corso degli anni ZeroUno ha esteso la sua originaria focalizzazione editoriale, sviluppata attraverso la rivista storica, in un più ampio sistema di comunicazione oggi strutturato in un portale, www.zerounoweb.it, una linea di incontri con gli utenti e numerose altre iniziative orientate a creare un proficuo matching tra domanda e offerta.

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