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Orange Business Services: Ucc as-a-Service a livello globale

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Orange Business Services: Ucc as-a-Service a livello globale

16 Mag 2013

di Elisabetta Bevilacqua

L’annuncio di estendere a livello mondiale il servizio Business Together as-a-Service va incontro alle esigenze delle grandi aziende che vedono la Ucc (Unified Communication & Collaboration) come uno strumento per migliorare i processi di business e favorire la flessibilità del lavoro, aiutando i Cio nella gestione della complessità e ad affrontare la carenza di risorse It. Ma può interessare anche le medie imprese, che hanno ormai operation a livello internazionale.

Orange Business Services espande a livello mondiale il servizio Business Together as-a-Service, già sperimentato in Francia e in alcuni paesi europei. L’annuncio è stato dato nel corso di un evento mondiale in videoconferenza con interventi da Parigi, Atlanta, Francoforte, Mosca e Singapore, seguito da circa 3mila persone worlwide.
La novità rispetto ad altre soluzioni di Unified Communication and Collaboration (Ucc) consiste soprattutto nella disponibilità globale as a service su cloud del servizio, fruibile in 6 continenti, 44 paesi e 29 lingue e accessibile ovunque senza la necessità di investimenti.
Orange intende cogliere l’onda montante della Ucc, che Evan Kirchheimer, Practice Leader Enterprise Telecoms Ovum, da Londra, evidenzia:

Evan Kirchheimer, Practice Leader Enterprise Telecoms Ovum

“Ci siamo stupiti, analizzando le elevate intenzioni di investimento nei prossimi mesi: l’81% delle grandi imprese prevede di investire in almeno alcuni aspetti della Ucc e il 78% dispone già del budget per portare a termine i progetti”.

“Ma la vera sorpresa – aggiunge – è che l’Ucc sia legata in primo luogo al miglioramento dei processi di business,  all'abilitazione del lavoro flessibile e della produttività, così come all'agilità aziendale”. Solo dopo si pensa alla riduzione dei costi.
Dalle conversazioni dirette con i Cio, inoltre, Ovum da evidenziato la forte domanda di Ucc as-a-Service su cloud, per molteplici ragioni, fra cui una miglior gestione della complessità, la necessità di flessibilità, la carenza di risorse It interne, la difficoltà di scalare la gestione dell’It. “I costi iniziali sono una barriera all’investimento che invece la logica as-a-service consente di superare”, dice.

Vivek Badrinath, Ceo Orange Business Services

“Con questa offerta rispondiamo alle richieste business dei clienti che sempre più spesso aprono nuove sedi in nuovi paesi e hanno la necessità di far parlare le persone fra loro in modo facile e a costi bassi, integrando le attività svolte in ufficio con quelle in mobilità e facendo fronte anche al fenomeno Byod – sottolinea Vivek Badrinath, Ceo Orange Business Services, intervenendo da Parigi – Questo approccio va incontro anche alle esigenze dell’It aziendale che non deve fare investimenti ma limitarsi a mettere a disposizione degli utenti un tool di comunicazione”.
In pratica è immediato l’inserimento di un nuovo dipendente quando arriva in azienda, o la sostituzione di uno in entrata con uno in uscita, come pure l’abilitazione dei servizi per una nuova filiale ovunque si trovi.
La strategia di Orange si basa su quattro pilastri: il modello as-a-Service basato su cloud, la convergenza tra la comunicazione voce e le funzionalità di collaboration via desktop, la mobility garantita da soluzioni Ucc sviluppate nativamente per funzionare su smart phone e tablet, Sla end-to-end. Questa modalità contrattuale è facilitata dal fatto che il servizio si basa sull’infrastruttura cloud computing garantita da Orange Business Services di cui sono parte integrante i data center regionali, che garantiscono sicurezza e performance.
L’architettura tecnologica sottesa è fornita da Cisco, che ha con Orange una partnership strategica che dura da ormai 18 anni.
Patrick Romzek, Vp Global Market Development, Collaboration Solution Cisco, intervenendo dal Michigan, sottolinea come oggi anche le piccole aziende abbiano attività internazionali che rendono interessante l’offerta Orange. L’architettura Cisco supporta, attraverso un accesso sicuro alla piattaforma Business Services di Orange, le esigenze dell’amministratore, che attraverso un portale può creare, assegnare, modificare o cancellare i profili degli utenti, i quali, attraverso un portale dedicato, possono a loro volta personalizzare l’interfaccia.

Elisabetta Bevilacqua
Giornalista

Sono attiva dal 1989 nel giornalismo hi-tech, dopo esperienze in uffici studi di grandi gruppi e di formazione nel settore dell’informatica e, più recentemente, di supporto alle startup. Collaboro dal 1995 con ZeroUno e attualmente mi occupo soprattutto di trasformazione digitale e Industry 4.0, open innovation e collaborazione fra imprese e startup, smart city, sicurezza informatica, nuove competenze.

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