Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Oracle sul Cloud: “Necessaria fin da subito una roadmap definita”

pittogramma Zerouno

Oracle sul Cloud: “Necessaria fin da subito una roadmap definita”

10 Nov 2011

di Nicoletta Boldrini

Giustino Longo, senior director Oracle Consulting South Western Europe, intervenendo all’Osservatorio sul Cloud Computing di Anfov – l’associazione nazionale per la convergenza dei servizi di comunicazione – ha illustrato le opportunità, i percorsi e anche i principali problemi relativi all’adozione del cloud computing.
“Il percorso di adozione verso il cloud pubblico non è immediato”, ha avvertito Longo. ”Infatti l’utilizzo dei servizi pubblici di cloud computing comporta, in particolare per le grandi aziende, una trasformazione radicale dell’It attuale. Invece il private cloud – cioè l’applicazione del cloud computing in ambito aziendale – si configura come una naturale evoluzione del percorso già avviato dai responsabili It per la standardizzazione e il consolidamento dei servizi in un’ottica di contenimento e riduzione dei costi”.
Le soluzioni, le tecnologie preintegrate e i servizi offerti da Oracle permettono ai clienti di raggiungere rapidamente obiettivi di grande flessibilità ed efficienza, e di essere rapidi nel time to market. Ma il percorso di implementazione deve essere stabilito fin dall’inizio.
“Per adottare con successo il cloud computing è assolutamente necessario decidere fin dall’inizio una roadmap sufficientemente chiara e articolata”, afferma Longo. “La roadmap deve identificare le motivazioni, gli obiettivi e le tappe del percorso, e l’accento deve essere posto in particolare sulle architetture tecnologiche e i building block necessari per raggiungere le tappe previste”.
“Le prime fasi di implementazione – spiega Longo -, riguardano i processi di standardizzazione e di consolidamento dell’It. Ma le ultime fasi, relative all’automazione e all’ottimizzazione dei servizi forniti a consumo, sono quelle decisive, e anche quelle che in generale comportano maggiori investimenti”.
Secondo Longo giungere al punto di arrivo, cioè alla realizzazione di servizi standardizzati offerti a consumo, non è immediato: tuttavia ogni passaggio del percorso di implementazione di una corretta strategia di cloud computing garantisce importanti e crescenti ritorni degli investimenti.

Nicoletta Boldrini

Giornalista

Articolo 1 di 5