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Symantec: ottimizzare l’It per essere Green Enterprise

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Symantec: ottimizzare l’It per essere Green Enterprise

30 Set 2008

di Nicoletta Boldrini

Data center transformation, ottimizzazione degli asset relativi all’hardware e implementazione di software efficace che garantisca la maggior efficienza possibile delle tecnologie aziendali. Questi, secondo Symantec, i passi da seguire per avvicinarsi, come impresa, a una dimensione green. Intervista a Lorenzo Lumassi, senior regional director,  Symantec Global Services Mediterranean Region, South Med, Israel & Southern Eastern Europe

 

L’emergenza energetica sta pressando le aziende di tutto il mondo non solo del segmento produttivo ma un po’ di tutti i settori, sia per i continui rincari del prezzo del petrolio, che si ripercuotono sulla fornitura elettrica e, quindi, sui costi aziendali, sia per l’impatto ambientale negativo che ne consegue. E proprio il tema della sostenibilità ambientale è ormai oggetto di attenzione da parte di molte strategie di Corporate Social Responsibility delle imprese.
“L’attenzione alle politiche ambientali è ormai dimostrata dalla stragrande maggioranza delle aziende come evidenziano dati e ricerche da parte dei principali analisti di settore”, dice Lorenzo Lumassi, senior regional director, Symantec Global Services Mediterranean Region, South Med, Israel & Southern Eastern Europe. “Secondo una recente indagine di Idc il 74% dei Ceo dichiara di voler ridurre l’impatto ambientale da parte della propria impresa e intende farlo proprio partendo dall’It, ritenuto la fonte di maggior spesa e consumo energetico”.
Questa attenzione alle tematiche ambientali declinate in un’ottica It è suffragata anche da altri dati: secondo Gartner nel 2009 il costo dell’energia rispecchierà la seconda voce più alta nell’elenco della spesa It generale. “Questo è un aspetto importante su cui il Cio deve oggi focalizzare l’attenzione perché ragionare in un’ottica di Green It è ormai divenuta una necessità dell’It stesso e del business”, dice Lumassi. “A forzare ulteriormente il percorso verso un approccio aziendale di questo tipo ci sono poi le normative che impongono determinate regole e il raggiungimento di taluni obiettivi di carattere ambientale ma che riguardano i dipartimenti It in primis (vedi per esempio le direttive Rohs e WEEE)”.
Secondo il manager di Symantec, i risultati si possono ottenere ragionando in una logica di ottimizzazione delle infrastrutture It, in particolare orientata alla cosiddetta data center transformation: “Le aree di intervento possibili sono principalmente tre: il ridisegno del data center (sia dal punto di vista fisico, legato agli spazi, che da quello tecnologico e dei servizi); l’ottimizzazione degli asset relativi all’hardware (server e storage consolidation, virtualizzazione); componenti software che consentano un livello di ottimizzazione di quello che è l’utilizzo dei server e dello storage con funzionalità di controllo e monitoraggio (per esempio di end point e power management)”.
L’offerta Symantec è orientata proprio in questa terza fascia (alla quale si aggiungono i servizi professionali, soprattutto quello consulenziale che copre l’intero processo) con soluzioni specifiche come Symantec Endpoint Management Suite sviluppata per proteggere gli endpoint fornendo tecnologia avanzata in tutte le tre aree della configurazione di sistema (gestione, sicurezza e recovery) con funzionalità di controllo anche sul consumo energetico e l’efficienza dei desktop. “Dal nostro punto di vista il software è uno degli elementi di rilevante importanza nelle logiche It in genere e nelle strategie Green It in particolare – prosegue Lumassi. – Come Symantec interveniamo sulla parte server (con tutta linea di prodotti di server e endpoint management come Server Management Suite e Total Management Suite), storage (Veritas Data Center Software) e info management (Security Information Manager). Tre aree sostanziali attraverso le quali, secondo la nostra vision, si può concretizzare l’ottimizzazione delle infrastrutture It, condizione primaria per un efficace approccio Green”.
Approccio che secondo Symantec deve comunque avere una roadmap che cambia a seconda delle esigenze dell’azienda e del punto di partenza. Ruolo importante lo giocano, per esempio, i servizi di consulenza su cui Symantec ha puntato da tempo con l’offerta di una struttura organizzativa ad hoc e professionalità in specifiche aree di intervento. “Oggi siamo in grado di intervenire su tutte le fasi di un progetto It attraverso un portafoglio d’offerta che va dall’analisi e la consulenza all’implementazione della soluzione specifica e ritagliata ad hoc per l’azienda; guardando costantemente l’obiettivo del Green It”, conclude Lumassi.

Nicoletta Boldrini

Giornalista

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