Standardizzare senza perdere flessibilità locale, innovare senza moltiplicare la complessità, investire dove il ROI è dimostrabile. E difendere le scelte che possono portare valore. È su questo equilibrio che Danone sta ridisegnando il proprio modello IT, in un percorso che intreccia governance globale, prossimità al business e sperimentazione controllata sull’intelligenza artificiale. Come? Ne parliamo con Marco Ravasi, Head of IT and Data Italy & Greece della società.
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Il CIO come “veicolatore di conoscenza”: il modello Danone tra AI, dati e governance globale
«Curiosità e capacità critica sono fondamentali. L’IT deve essere driver e ambassador del cambiamento. E se un’idea è valida e genera valore, è compito del CIO portarla avanti e difenderla». A colloquio con Marco Ravasi, Head of IT and Data Italy & Greece di Danone
Direttore ZeroUno

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