Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Ibm: ancora record di brevetti

pittogramma Zerouno

Ibm: ancora record di brevetti

25 Feb 2013

di Nicoletta Boldrini

Uso del linguaggio naturale sui computer, simulazione dell’apprendimento delle sinapsi, riduzione consumo energetico in ambienti cloud, riconoscimento di pattern di parametri non gaussiani: sono alcuni dei brevetti che riconfermano Ibm, per il 20° anno consecutivo, ai vertici della classifica dei brevetti statunitensi

Ibm ha annunciato di avere ottenuto il numero record di 6.478 brevetti nel 2012 per innovazioni importanti in aree chiave come la business analytics, i Big data, la cyber-sicurezza, il cloud computing, il mobile computing, il social networking e le infrastrutture “software-defined” e per aver sviluppato nuove soluzioni per i principali settori di mercato.

 “Siamo orgogliosi di questo nuovo traguardo nella creatività tecnologica e scientifica, frutto dall’impegno centenario di Ibm nella Ricerca e nello Sviluppo”, spiega Ginni Rometty, chairman e Ceo della multinazionale. “Il nostro record di brevetti nel 2012 e i due decenni di leadership sono un importante riconoscimento alle migliaia di brillanti inventori Ibm”.

Il numero record di brevetti è il risultato dell’impegno di oltre 8.000 ricercatori e tecnici  che operano negli Stati Uniti e in 35 altri Paesi. Nel corso del 2012, le persone Ibm residenti al di fuori degli Stati Uniti hanno contribuito per circa il 30% alla produzione brevettuale dell'azienda. Dal 1993 al 2012, Ibm ha conseguito più di 67.000 brevetti negli Stati Uniti. Il numero di brevetti ottenuti dall'azienda nel 2012 è superiore a quello ottenuto da Accenture, Amazon, Apple, Emc, Hp, Intel, Oracle/SUN e Symantec complessivamente (dati forniti da IFI CLAIMS Patent Services)

           

Ecco alcune delle invenzioni più significative che pongono le basi per la nuova era di sistemi cognitivi.

1) Brevetto USA n. 8275803: sistema e metodo per fornire risposte alle domande – Questa invenzione brevettata è stata applicata nel sistema Ibm Watson e descrive una tecnica che consente a un computer di accettare una domanda espressa in linguaggio naturale, comprenderla in dettaglio e fornire una risposta precisa a tale domanda.

2) Brevetto USA n. 8250010: sinapsi elettroniche con plasticità controllata dalla distribuzione temporale di impulsi (STDP), basate su celle di memoria unipolari – Questo brevetto si riferisce ad algoritmi e circuiti per simulare in modo efficiente la funzione di apprendimento delle sinapsi del cervello e getta le basi per un'architettura per computer diversa da quella tradizionale, prospettata da Von Neumann. Ibm sta lavorando a un progetto di calcolo cognitivo denominato Systems of Neuromorphic Adaptive Plastic Scalable Electronics (SyNAPSE) che punta ad emulare le capacità di percezione, azione e cognizione del cervello, consumando potenza e volume di diversi ordini di grandezza inferiori (rispetto ad un computer) e senza necessità di programmazione. 

3) Brevetto USA n. 8185480: sistema e metodo per ottimizzare il riconoscimento di pattern di parametri non gaussiani – Questo brevetto descrive una tecnica per gestire e riconoscere i modelli (pattern) in insiemi di grandi dimensioni e in rapida crescita di informazioni complesse, come quelli per la comprensione del linguaggio naturale o l’elaborazione di dati satellitari per prevedere la posizione degli ingorghi del traffico.

4) Brevetto USA n. 8200501: metodi, sistemi e programmi informatici per sintetizzare le informazioni nelle procedure mediche in database sanitari – Questa invenzione descrive una tecnica che consente agli operatori sanitari di valutare ed analizzare con più efficienza i dati medici ed i record archiviati in più fonti disparate, migliorandone la capacità di eseguire ricerche, diagnosticare e trattare le patologie.

5) Brevetto USA n. 8291378: modellazione semplificata del deployment e n. 8332873: collocazione dinamica di istanze di applicazioni in ambienti data center – Queste invenzioni brevettate descrivono un Software Defined Environment composto da una piattaforma di modellazione per definire componenti applicativi con i relativi requisiti e caratteristiche, e un sistema di orchestrazione intelligente per rilasciare, aggiornare e gestire dinamicamente i carichi di lavoro. Le invenzioni consentono alla famiglia di prodotti Ibm PureSystems di utilizzare modelli ripetibili per velocizzare il deployment e ottimizzare la gestione del ciclo di vita del carico di lavoro.

6) Brevetto USA n. 8341441: riduzione del consumo energetico in un ambiente di cloud computing – Questa invenzione brevettata descrive una tecnica che consente un impiego più efficiente ed efficace delle risorse di cloud computing, riducendo così il consumo energetico.

7) Brevetto USA n. 8247261: fabbricazione di un substrato sottile utilizzando una frammentazione  indotta da sforzo – Questo brevetto descrive un metodo economico per la fabbricazione di una nuova classe di materiali semiconduttori che consentiranno di realizzare prodotti ultrosottili, leggeri e flessibili, applicabili a una vasta gamma di tecnologie, come quelle  biomediche, di sicurezza, di wearable computing ed illuminazione a stato solido.

8) Brevetto USA n. 8302173: dotazione di una serie di codici di accesso per un dispositivo utente – Questa invenzione fornisce un metodo per convalidare e recuperare uno o più codici di sicurezza – validi solo per un tempo molto breve al fine di potenziare la sicurezza dei sistemi – attraverso una rete mobile (ad esempio, sms) e un canale crittografato separato proveniente da un server sicuro, ad esempio, per completare una transazione o eseguire le operazioni di login in tutta sicurezza tramite un telefono mobile.

Nicoletta Boldrini

Giornalista

Articolo 1 di 4