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A Milano, presso la Camera di Commercio, l’Agenzia nazionale per l’Innovazione

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A Milano, presso la Camera di Commercio, l’Agenzia nazionale per l’Innovazione

05 Giu 2006

di Elisabetta Bevilacqua

Avrà sede a  Milano l’Agenzia Nazionale per l’Innovazione, secondo quanto disposto da un decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 12 maggio 2006, collegato alla finanziaria 2006. L’Agenzia sarà presso la Camera di Commercio di Milano nel Palazzo dell’Innovazione in via Soderini.
Per la realizzazione del progetto sono stati stanziati 400 milioni di euro in tre anni finalizzati ad Agenzia, Palazzo dell’Innovazione e fondi per le imprese. La nuova struttura potrà contare inoltre su 300 specialisti per accrescere la competitività delle imprese, diffondere l’utilizzo di nuove tecnologie, favorire l’integrazione fra il sistema della ricerca e quello produttivo. Il Palazzo, oltre all’Agenzia Nazionale per l’Innovazione, grazie ad una rete di nuove alleanze anche internazionali, ospiterà centri di ricerca europei, studi brevettuali, società specializzate in trasferimento tecnologico, società di venture capital, insieme ad uffici della Camera di commercio per l’innovazione. Verranno inoltre istituiti comitati di indirizzo e di eccellenza che vedranno la presenza dei principali rappresentanti dell’impresa e della ricerca italiana e internazionale.
In Lombardia l’impresa innovativa trova terreno fertile: con quasi 25 mila unità, è al primo posto tra le regioni europee per numero di imprese attive nel settore della ricerca e sviluppo e nell’informatica, precedendo l’Île de France e Londra. Se consideriamo anche gli altri quattro indicatori di innovatività (brevetti europei; brevetti europei ad alta tecnologia; occupazione nei settori tecnologici e ad alto tasso di conoscenza del comparto manifatturiero e in quello dei servizi) la Lombardia si piazza al quattordicesimo posto tra le regioni europee (prima tra quelle dell’Europa mediterranea). Ai primi posti figurano regiorni tedesche quali il distretto bavarese Oberbayern, il distretto di Stoccarda e Karlsruhe del Baden-Württemberg. La  Lombardia supera però sia Rhône-Alpes (al 25° posto) sia la Catalogna (al 53° posto). Per quanto riguarda le singole classifiche, la Lombardia rimane nelle zone alte per l’occupazione: al 21° posto nel rapporto fra occupati nel manifatturiero avanzato e totale occupati (11,05%); al 23° posto per rapporto fra occupati nei servizi ad alto contenuto di conoscenza e nel manifatturiero tecnologico e totali occupati (14,48%).
Sono questi alcuni dei dati che emergono da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano, attraverso il Lab MiM, su dati Eurostat tratti dal rapporto “Regions: Statistical yearbook 2005″.

Scarica lo studio della Camera di Commercio di Milano – Innovazione in Lombardia

L’iniziativa è stata presentata presso Camera di commercio di Milano in occasione dell’incontro “Innovare Milano: Agenzia Nazionale dell’Innovazione e Palazzo dell’innovazione”, al quale hanno partecipato tra gli altri Carlo Sangalli, Presidente della Camera di commercio di Milano, Roberto Formigoni, Presidente della Regione Lombardia, Filippo Penati, presidente della Provincia di Milano, Bruno Ermolli, Presidente di Promos azienda speciale della Camera di commercio di Milano, Giampio Bracchi Presidente Fondazione Politecnico e Francesco Micheli, Presidente di Genextra.
“Un grande successo per Milano e per la Camera di commercio– ha dichiarato Carlo Sangalli, Presidente della Camera di commercio di Milano che ospiterà l’Agenzia Nazionale per l’innovazione. E’ un successo del “fare sistema”, anche per il resto del Paese. Anche sull’innovazione il nostro territorio vanta posizioni importanti: dal numero di imprese che pensano e che fanno pensare, all’occupazione nei settori ad alta tecnologia e conoscenza, più di 1 addetto ogni 7, la Lombardia fa bene in Europa, arrivando, in alcuni casi, ad eccellere. Siamo primi in Italia e nell’Europa meridionale, e reggiamo il confronto con la Germania, la Svezia, la Gran Bretagna. Ma sedersi sugli allori non è saggio in una realtà in cui tutti corrono.  Ecco il senso della iniziativa della Camera di commercio, ora premiata con il riconoscimento nazionale: creare il Palazzo dell’innovazione, un“laboratorio per fare sistema”, per far lavorare insieme istituzioni pubbliche e realtà private a servizio delle imprese. Un simbolo di modernità con un ruolo di propulsore della diffusione della cultura dell’innovazione verso le imprese”.
“L’arrivo a Milano della Agenzia Nazionale per l’innovazione rappresenta un importante riconoscimento al nostro sistema economico fortemente competitivo – ha dichiarato Bruno Ermolli, Presidente Promos, azienda speciale della Camera di commercio di Milano per l’internazionalizzazione -. In un mondo sempre più interconnesso e quindi più concorrenziale l’unico vero segreto consiste nell’investire nell’innovazione, che è una delle leve decisive di sviluppo della nostra economia, per il buon funzionamento dell’impresa e per il miglioramento del sistema socio – economico. E per rilanciare la competitività delle nostre imprese servono  investimenti per favorire la nascita delle idee innovative, ampliare l’apertura verso nuove tecnologie, investire nella ricerca e nello sviluppo. Questi gli obiettivi che vogliamo raggiungere attraverso il progetto del Palazzo dell’Innovazione della Camera di commercio di Milano, un investimento di 30 milioni di euro che grazie ad una disposizione governativa sarà la sede dell’Agenzia Nazionale dell’Innovazione”.

L’Agenzia Nazionale per l’Innovazione (denominata Agenzia per la diffusione delle tecnologie per l’innovazione con sede presso la Camera di commercio di Milano) è stata istituita con la legge finanziaria 2006, con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 12 maggio 2006 e con l’accordo di 4 Ministeri ( Economia e Finanze, Istruzione, Università e Ricerca, Attività Produttive e Innovazione e Tecnologie). L’investimento di circa 400 milioni di euro nei primi tre anni è così ripartito: 50 milioni di euro di budget annuali a partire dal 2006 previsti dalla Finanziaria per l’Agenzia, 210 milioni di euro in base ad un Accordo di programma siglato dal sistema camerale con la Regione Lombardia e 30 milioni di euro finanziati dalla Camera di commercio per la realizzazione del Palazzo. Potrà contare sulla professionalità di circa 300 specialisti impegnati ad accrescere la capacità competitiva delle piccole e medie imprese e dei distretti industriali, attraverso la diffusione di nuove tecnologie e delle relative applicazioni industriali. L’Agenzia sarà localizzata presso il Palazzo dell’Innovazione della Camera di commercio di Milano, un progetto da 8 mila metri quadrati in via Soderini, 24 che si inserisce nel contesto della riqualificazione funzionale dell’area con la creazione del Polo d’eccellenza per l’innovazione, la formazione e il lavoro della provincia di Milano. Il Palazzo sarà il centro di una rete di eccellenze di dimensione internazionale. Insieme ad uffici della Camera di commercio per l’innovazione ospiterà centri di ricerca europei, studi brevettuali, società specializzate in trasferimento tecnologico, società di venture capital. Sono state concluse infatti nuove alleanze di dimensione internazionale con Material Connexion (Centro di documentazione e ricerca sui materiali innovativi con 4 sedi nel mondo), Pera Group (società di servizi per l’innovazione con sede in Gran Bretagna), Globalstartups (società di servizi in California per l’internazionalizzazione delle imprese lombarde sul mercato statunitense), Fondazione Politecnico e Cefriel (Centro per il trasferimento tecnologico nell’information and communication technology). Tempi: progettazione per il 2006, realizzazione per il 2009.

Funzioni e struttura. L’Agenzia promuove l’integrazione fra il sistema della ricerca ed il sistema produttivo attraverso l’individuazione, valorizzazione e diffusione di nuove conoscenze, tecnologie, brevetti ed applicazioni industriali prodotti su scala nazionale ed internazionale; l’Agenzia stipula convenzioni e contratti con soggetti pubblici e privati che ne condividono le finalità; l’Agenzia e’ soggetta alla vigilanza della Presidenza del Consiglio dei ministri che, con propri decreti di natura non regolamentare, sentiti il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, il Ministero dell’economia e delle finanze, il Ministero delle attività produttive ed il Ministero per l’innovazione e le tecnologie, definisce criteri e modalità per lo svolgimento delle attività istituzionali. Lo statuto dell’Agenzia e’ soggetto all’approvazione della Presidenza del Consiglio dei ministri.

Iniziative a favore dell’innovazione. Le Camere di commercio lombarde hanno siglato con la Regione Lombardia un Accordo pluriennale per la competitività (2006-2008) per sostenere le piccole e medie imprese in attività di innovazione, con un investimento pari a 210 milioni di euro. Inoltre, la Camera di Milano ha pubblicato bandi di concerto con altri enti locali per un ulteriore investimento di circa 8 milioni di euro nel 2005. Altre azioni di supporto: Bioiniziativa, Forum Net Economy, Innovation Relay Centre.

Elisabetta Bevilacqua
Giornalista

Sono attiva dal 1989 nel giornalismo hi-tech, dopo esperienze in uffici studi di grandi gruppi e di formazione nel settore dell’informatica e, più recentemente, di supporto alle startup. Collaboro dal 1995 con ZeroUno e attualmente mi occupo soprattutto di trasformazione digitale e Industry 4.0, open innovation e collaborazione fra imprese e startup, smart city, sicurezza informatica, nuove competenze.

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