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Un data warehouse Teradata nell’integrazione del Gruppo Mps

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Un data warehouse Teradata nell’integrazione del Gruppo Mps

29 Set 2009

di ZeroUno

Con la tecnologia di Teradata, vendor specializzato in data warehouse e applicazioni analitiche, il Consorzio Operativo Gruppo Montepaschi ha implementato la piattaforma che ha permesso di gestire la complessità decisionale derivante dal processo di integrazione di quattro banche

Com’è noto, benché ora operi con soli due marchi – Montepaschi e Antonveneta – il gruppo che fa capo a una delle banche più antiche del mondo è ora il prodotto dell’integrazione – anche tecnologica – di quattro istituti: Banca Monte dei Paschi di Siena, Banca Antonveneta, Banca Agricola Mantovana e Banca Toscana.
Non solo il data warehouse basato sulla tecnologia di Teradata ha retto l’urto dell’aumento dei dati e dell’utenza: ha anche ampliato il suo raggio d’azione dalla reportistica legata alle vendite e alla customer intelligence fino al supporto al controllo di gestione. “La scalabilità multidimensionale, le prestazioni, la gestione semplificata e l’esperienza delle persone di Teradata – spiega Adolfo Norì, responsabile mercato bancario di Teradata – hanno supportato una crescita graduale del data warehouse da ambiente decisionale dedicato all’area marketing ad asset strategico ad uso dell’intera organizzazione”.
A rendere questo possibile è anche la peculiarità della tecnologia data warehouse di Teradata che permette di eseguire query ad hoc con correntemente ad altre analisi senza duplicare miliardi di righe in un ambiente parallelo, evitando così i relativi costi di gestione e i rischi di inconsistenza informativa. “La coesistenza di interrogazioni online e batch – chiarisce Sergio Lonoce, responsabile Direzione Sviluppo Soluzioni del Consorzio Operativo Gruppo Montepaschi – ci ha consentito di ovviare a uno dei limiti più costosi che stavamo incontrando su altre tecnologie, che vedeva trasformare un’inefficienza tecnica in fattore limitante per il business”.

ZeroUno

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