Governance ESG, il ruolo dei dati

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Governance ESG, il ruolo dei dati

A cosa servono quotidianamente le informazioni? Ecco cosa ne pensano i decisori coinvolti nella ricerca Cloudera

01 Apr 2022

di Redazione

Più di un quarto dei decisori aziendali (26%) sta dando priorità agli investimenti verso una governance ambientale, sociale e aziendale (ESG) piuttosto che allo sviluppo di nuovi prodotti/servizi (24%) o all’accelerazione della crescita finanziaria (21%). Lo dice una ricerca Cloudera che ha coinvolto 2.213 decisori aziendali, dei quali 54% CxO, e 10.880 knowledge worker in Stati Uniti, EMEA, India e APAC.

ESG e profitto

Nell’indagine, condotta da Sapio Research, emerge, in particolare, che i knowledge worker ritengono che ben il 49% dei dati che la loro azienda usa quotidianamente dovrebbero essere utilizzati per fare del bene alle comunità in cui opera. Approccio su cui concorda il 52% dei decision maker, una chiara indicazione che profitto ed ESG non si escludono più a vicenda.

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I dati mostrano che i fattori ESG vengono identificati come priorità assoluta per i business leader e che chi non è in grado di agire per il bene delle comunità espone crescita e talento a un rischio enorme.

AI, Machine Learning (ML) e Data Analytics

Lo studio esamina anche il cambiamento di atteggiamento in azienda nei confronti di AI, Machine Learning (ML) e Data Analytics confermando che si tratta del momento giusto per accelerare sulla strategia AI/ML.

Quasi un quarto dei decisori aziendali (24%) e un lavoratore della conoscenza su cinque (22%) ritengono che la loro azienda dovrebbe sostenere pubblicamente pratiche commerciali sostenibili. Inoltre, la stragrande maggioranza dei knowledge worker (81%) sostiene la necessità di utilizzare l’IA per adottare pratiche commerciali più sostenibili che vadano a beneficio sia della loro organizzazione sia delle comunità nelle quali operano.

Detto questo, meno di un terzo (31%) dei decisori aziendali opera attivamente per l’implementazione di queste tecnologie e ha comunque una comprensione limitata di come funzionano. Le aziende che affrontano questi temi ottengono un reale vantaggio competitivo nei confronti di clienti e talenti. Se le imprese desiderano veramente integrare la sostenibilità devono iniziare a utilizzare i dati per fornire risultati più sostenibili più velocemente. Se non si agisce tempestivamente, il 23% dei lavoratori della conoscenza e il 27% dei decisori aziendali ritiene che i dipendenti lasceranno l’azienda: mossa particolarmente negativa per il business in un momento di carenza globale di talenti.

I risultati della ricerca sfatano anche la convinzione a lungo sostenuta che i lavoratori temano che l’AI prenda il loro posto. L’esplosione nel volume di dati ha reso AI e ML un filo conduttore per molti ruoli lavorativi, oltre che un potente alleato. Più della metà dei knowledge worker afferma che le proprie attività quotidiane sono state automatizzate da AI (55%), ML (51%) e Data Analytics (63%) negli ultimi 12 mesi. I maggiori benefici sono stati il risparmio di tempo (37%) e la possibilità per loro e per i rispettivi team di concentrarsi maggiormente su attività strategiche (35%). Inoltre, l’80% si sente a proprio agio nell’assumere un nuovo ruolo grazie a queste tecnologie.

Per capitalizzare su questo trend, le aziende devono investire nella riqualificazione dei propri dipendenti. Nove decisori aziendali su dieci (91%) dichiarano che la loro organizzazione si impegnerà a investire nella riqualificazione dei dipendenti man mano che un maggior numero di task viene automatizzato. Ma l’investimento nelle persone non può fermarsi qui. Le aziende hanno bisogno di rendere i dipendenti partner nel processo di aggiornamento e riqualificazione per garantire un esito duraturo.

“I risultati di questo studio – commenta Mick Hollison, presidente di Cloudera – rivelano che sta emergendo una nuova forma di economia focalizzata su profitto, pianeta e persone, sulla spinta di automazione e AI. Per i leader aziendali questo significa che è il momento di riconsiderare il modo in cui si valutano gli investimenti tecnologici, identificando non solo i dati che sosterranno la crescita, ma anche la tecnologia che aiuterà i dipendenti e le comunità ad avere accesso significativo ad essi. In Cloudera collaboriamo con i nostri clienti per trasformare il loro business con Data Analytics e AI”.

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Redazione

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