Nel 2008 l’Army Experience Center (Aec) ha deciso di sostituire Ariss, il sistema Crm dedicato al processo di reclutamento, e seguendo il framework governativo ‘select-provision-manage’ ha scelto un software-as-a-service (SaaS) commerciale, poi personalizzato. Nella fase select per esempio è stato valutato attentamente il valore delle alternative riguardo a diversi parametri.
– Efficienza: l’upgrade di Ariss sarebbe costato da 500mila a un milione di dollari; la configurazione ‘pilota’ del SaaS costa circa 54mila dollari.
– Agilità: il SaaS poteva essere operativo in una frazione del tempo necessario ad aggiornare Ariss, che comunque non avrebbe potuto recepire tutte le nuove esigenze di Aec.
– Innovazione: il SaaS si integra con Facebook ed e-mail, permettendo di interagire meglio con i ragazzi arruolabili, ed è utilizzabile in mobilità.
– Sicurezza: il SaaS era configurabile per gestire gli accessi e la conformità con le severe specifiche di data retention.
Con il nuovo SaaS, l’Aec ora gestisce i carichi di lavoro di cinque centri di reclutamento tradizionali. L’hardware su cui girava Ariss è stato destinato ad altri usi e molti addetti sono passati dal data entry ad attività dirette di reclutamento.
Un Crm in Saas per il reclutamento
Pubblicato il 15 Feb 2012

Argomenti
Canali
Con o Senza – Galaxy AI per il business

VITA DA CIO
-

Cosa hanno raccontato i CIO nel 2025
26 Dic 2025 -

«Rimettere la “T” al centro dell’IT»: la visione di Enrico Andrini, CIO di Bonfiglioli
16 Dic 2025 -

Dal supercalcolo al pensiero critico: la figura del CIO secondo Dario Pagani (Eni)
27 Nov 2025 -

Modernità e rapidità d’esecuzione: l’IT di Hyundai come ponte tra culture e innovazione
06 Nov 2025 -

Liberi dai lock-in: la vision di Erika Barausse, CIO di Replay, per un’IT che sceglie
30 Ott 2025











