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AI Act, cosa cambia per le direzioni IT dal 2 agosto 2026



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Gli obblighi di trasparenza dell’articolo 50 dell’AI Act entrano nella gestione concreta: chatbot, contenuti sintetici, deepfake e testi di interesse pubblico richiedono mappatura, controlli e responsabilità chiare

Pubblicato il 27 lug 2026



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Dal 2 agosto 2026 entrano in vigore gli obblighi di trasparenza previsti dall’AI Act. L’articolo 50 del regolamento europeo impone a provider e deployer di rendere chiaramente riconoscibili specifici impieghi dell’intelligenza artificiale, tra cui chatbot, contenuti generati o manipolati, deepfake, testi relativi a temi di interesse pubblico, strumenti di categorizzazione biometrica.

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