Per anni, soprattutto nelle aziende italiane, il capitolo Information Technology è stato considerato un costo da gestire. In qualche caso, addirittura, un male necessario che il Finance doveva controllare e imbrigliare. Lungi, quindi, dall’essere visto come una leva strategica al servizio non solo dell’efficienza operativa ma anche dell’innovazione di business – che concorrono entrambe alla salute del conto economico – l’IT è stato relegato allo status di funzione puramente strumentale. Un vero e proprio disallineamento che, tra le altre cose, ha complicato il confronto tra CFO e CIO nel momento cruciale dell’avvio del processo di digital transformation.
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CFO e CIO: perché la collaborazione resta il vero nodo della trasformazione digitale
Urge una decisa evoluzione del ruolo del CFO, che non può più prescindere da un approccio collaborativo strategico con l’IT. Secondo un’indagine di Qintesi, serve operare un cambio di passo, prevedendo un modello in base al quale Finance e IT lavorino insieme per lo sviluppo dell’organizzazione. Pellegrino: “Bisogna puntare sul change management”

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