Reportage

Deep security reasoning: che cos’è e come cambia il SOC nell’era dell’intelligenza agentica 



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Una sicurezza che pensa, apprende e agisce in sinergia con gli analisti umani, potenziandone le capacità decisionali grazie a deep security reasoning, AI agentica e hyperautomation. Un nuovo paradigma tecnologico con cui SentinelOne inaugura l’era del SOC predittivo

Pubblicato il 19 giu 2025



Deep security

Deep security reasoning come nuova frontiera della sicurezza informatica in cui la difesa non si limita più a rilevare e contenere le minacce. Modelli avanzati di intelligenza artificiale innescano nuovi processi ricognitivi e cognitivi che non solo accelerano l’analisi, recuperando in autonomia dati da fonti eterogenee, ma elaborano scenari plausibili per suggerire in tempo reale ai professionisti dei SOC decisioni e azione coerenti anche nelle situazioni più complesse e critiche. Ad affiancare questa forma di intelligenza aumentata è un’Agentic Detection and Response che abilita un livello di automatizzazione iterativa e contestuale, mentre i workflow di Hyperautomation collegano e orchestrano tutte le fasi dell’analisi e della remediation. Con un punto di attenzione: le componenti tecnologiche non si sostituiscono ai team di sicurezza: lavorano in maniera sinergica con gli analisti umani supportandoli con nuove funzionalità in termini interpretaivi e predittivi, riducendo i tempi di reazione.

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