Storicamente, per i sensori di sicurezza che monitorano le reti OT e i sistemi ICS nelle infrastrutture critiche, l’unico approccio consentito all’utente finale è stato quello passivo. Per ridurre al minimo i rischi, le condizioni delle reti OT impongono che tali dispositivi non possano essere coinvolti attivamente nel monitoraggio.
Analisi
Sicurezza OT, i vantaggi di un approccio “attivo”
In un contesto di minacce informatiche in continua evoluzione, l’approccio passivo “storico” non è spesso più sufficiente. Meglio passare a un approccio attivo tramite query e sensori su end point. Le cose da sapere
Product Manager, Nozomi Networks

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