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RCA, ovvero Root Cause Analysis. Analizzare le cause è un fondamentale della sicurezza

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RISK MANAGEMENT

RCA, ovvero Root Cause Analysis. Analizzare le cause è un fondamentale della sicurezza

Molte aziende includono la Root Cause Analysis (RCA) in un piano di gestione del rischio. Questa procedura costituisce un ulteriore passo nel processo di verifica della sicurezza dei dati aziendali che di norma dovrebbe essere già in atto. Quali sono i vantaggi? Servono davvero a migliorare il piano di sicurezza di un’azienda? Quando è il momento?

14 Gen 2016

di redazione TechTarget

La Root Cause Analysis (RCA), ovvero l’analisi delle cause, in un piano di gestione del rischio è una procedura che costituisce un ulteriore passo avanti nel processo di verifica della sicurezza dei dati aziendali e, di norma, dovrebbe essere già in atto.

Quali sono i vantaggi di una analisi delle cause? L’RCA aiuta a migliorare il piano di sicurezza di un’azienda? 

Nell’ottica di un programma di sicurezza completo, l’RCA costituisce un capitolo fondamentale di una strategia di gestione del rischio.

RCA: una questione di metodo

Includere una procedura di Root Cause Analysis nel piano di gestione del rischio, suggeriscono gli esperti, potrebbe essere molto utile, soprattutto se il responsabile della sicurezza dei dati è solo concentrato a rendere sicure le informazioni sensibili dell’azienda. 

Innanzitutto bisogna procedere con un approccio di metodo, rispondendo ad alcune domande fondamentali. Per analizzare le cause, infatti, bisogna chiedersi:

  • che cosa è successo?
  • come è successo?
  • perché è successo?
  • cosa si può fare perché non accada di nuovo?

Si tratta di domande che gli amministratori di sistema e i professionisti della sicurezza si fanno dopo che hanno rilevato un attacco alla propria rete o, peggio, dopo una perdita di dati, dovuti a un attacco hacker.

Un piano di gestione del rischio definisce il processo di pianificazione, organizzazione, guida e controllo delle attività di un’azienda per minimizzare i rischi di intrusione da parte di malintenzionati sulla propria rete.

L’importanza di stilare un Incident Response Plan (IRP)

Gli Incident Response Plan (IRP), che nella nostra lingua si possono tradurre in Piani di risposta agli incidenti, forniscono le linee guida per un approccio organizzato studiato per affrontare e gestire le conseguenze di una violazione della sicurezza o nel caso di un attacco non andato a buon fine. Una componente chiave dell’IRP sono le cosiddette lezioni apprese, ovvero il processo che il team di sicurezza mette in atto quando si verifica un incidente, che comprende l’analisi dell’incidente, come è stato gestito, e la formulazione di linee guida per una risposta più veloce e concreta per prevenire che si verifichi ancora tale incidente. Questa procedure richiede un’attenta analisi che individui i motivi su come e perché si è verificato l’indicente. Se questa analisi viene fatta nei tempi e con i metodi corretti, i team di sicurezza sono quindi in grado di determinare quali misure sono necessarie per evitare che l’incidente accada di nuovo. Questo processo dovrebbe includere appunto, una Root Cause Analysis.

Gli Incident Response Plan sono più efficaci quando includono le procedure di Root Cause Analysis e quando gli scenari che possono determinare un incidente vengono testati per capire se possono essere un pericolo per la sicurezza dei dati aziendali. Quest’ultima procedura può garantire al team che si occupa di redigere gli IRP una più rapida ed efficace soluzione nel caso si verifichino incidenti che sono stati in qualche modo previsti. 

redazione TechTarget

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