Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

Ondata malware: l’Italia è il terzo Paese al mondo più colpito

pittogramma Zerouno

News

Ondata malware: l’Italia è il terzo Paese al mondo più colpito

Trend Micro Research ha reso noti i dati relativi alle minacce cyber del mese di aprile, che sottolineano come l’Italia sia il terzo Paese al mondo più colpito da attacchi malware. A livello mondiale cresce anche il numero delle vulnerabilità in ambito SCADA

12 Lug 2019

di Redazione

Secondo Trend Micro Research, la divisione dedicata alla ricerca del leader globale di cybersecurity, nel mese di aprile 2.456.210 sono stati gli attacchi rivolti all’Italia e bloccati da Trend Micro, posizionando il nostro Paese al terzo posto nella classifica delle aree più colpite al mondo.

Il Paese arriva così sul podio di questa “speciale” classifica, preceduto al secondo posto dagli Stati Uniti e al primo dal Giappone. L’Italia ottiene anche un ottimo piazzamento nella categoria che prende in considerazione gli attacchi Macro Malware, è arrivata infatti quarta, facendo registrare 2.646 tipi di macro malware rilevati. In questa categoria il podio vede sempre il Giappone al primo posto, seguito da Cina e Stati Uniti.

Questi numeri sono stati rilevati dalla Smart Protection Network, la rete intelligente e globale di Trend Micro che individua e analizza le minacce e aggiorna costantemente il database online relativo agli incidenti cyber, che blocca gli attacchi in tempo reale grazie alla migliore intelligence disponibile sul mercato.

La Smart Protection Network è costituita da oltre 250 milioni di sensori e blocca una media di 48 miliardi di minacce all’anno. Solo in aprile ha gestito 207 miliardi di query e fermato 4,3 miliardi di minacce, di cui il 90,5% arrivava via e-mail. Ad aprile, un altro dato interessante riguarda le vulnerabilità SCADA, che hanno fatta registrare un +2,250% a livello globale. Questo dato è importante perché nel moderno contesto di Industry 4.0 che vede sempre più linee di produzione e reti di automazione connesse con le infrastrutture IP, i cybercriminali cercano di sfruttare falle non presidiate per introdursi nei sistemi e causare alle aziende ingenti danni economici e di reputazione.

È importante mantenere un livello di protezione alto e che soddisfi tutte le esigenze della propria infrastruttura, perché questo trend è sicuramente destinato a crescere.

R

Redazione

Nel corso degli anni ZeroUno ha esteso la sua originaria focalizzazione editoriale, sviluppata attraverso la rivista storica, in un più ampio sistema di comunicazione oggi strutturato in un portale, www.zerounoweb.it, una linea di incontri con gli utenti e numerose altre iniziative orientate a creare un proficuo matching tra domanda e offerta.

Argomenti trattati

Approfondimenti

M
Malware
R
Ransomware
Ondata malware: l’Italia è il terzo Paese al mondo più colpito

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    LinkedIn

    Twitter

    Whatsapp

    Facebook

    Link

    Articolo 1 di 4