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Una visione completa e integrata del data center

pittogramma Zerouno

Una visione completa e integrata del data center

13 Dic 2011

di Paolo Lombardi

Schneider Electric completa l’offerta della propria suite con un nuovo strumento di analisi e di reportistica. Una vista 3D dei flussi d’aria nel data center

Negli ultimi quattro anni Schneider Electric si è impegnata in una campagna di consolidamento del proprio brand che copre una grande quantità di soluzioni e servizi nelle aree Energy, Building Automation, It, Power e Cooling. Un altro grande sforzo la società lo sta compiendo per affermarsi come interlocutore unico per le tante problematiche (di automazione, raffreddamento, gestione delle risorse energetiche ecc.) che caratterizzano i data center.
Al centro di questa campagna il colosso francese ha posizionato la suite software StruxureWare for Data Center che offre funzionalità di raccolta dati, monitoraggio, automazione, pianificazione e implementazione per avere una visione integrata di tutti i sistemi critici dell’infrastruttura fisica del data center. Il più recente tassello di questa suite è StruxureWare Operations 7.0: questo software può essere installato su server fisici e virtuali; consente di analizzare in dettaglio qualsiasi posizione dell’infrastruttura; rilascia report in tempo reale sulla capacità e sugli eventi di allarme. Nelle release 7.0 è stata implementata una nuova funzionalità di Cfd (Computational Fluid Dynamics) per visualizzare in tempo reale lo stato e le dinamiche dei flussi d’aria in 3D presenti nel data center; è così possibile prevenire e risolvere tempestivamente eventuali problemi di natura termica e simulare in modo ottimale la dislocazione di nuovi rack in caso di espansione del Data Center.
Infine due nuovi moduli per creare report personalizzati: il primo, Insight è un tool che contiene modelli plug-in e opzioni di scripting per realizzare report personalizzati in funzione delle caratteristiche del data center del cliente e sono disponibili funzionalità di integrazione per Tivoli di Ibm e OpenView di Hp; il secondo, Vizor consente di mantenere sotto controllo un data center attraverso uno smartphone, il modulo fornisce informazioni sui parametri di alimentazione, condizionamento, utilizzo di spazi fisici e di rete rendendo disponibili queste informazioni su iPad, iPhone e Android.

Paolo Lombardi

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