Parlare di intelligenza artificiale è diventato quasi un rituale nella vita delle aziende. Ogni presentazione, ogni conferenza, ogni roadmap aziendale cita, prima o poi, l’AI. Eppure, sotto la patina brillante di questa corsa all’automazione a tutti i costi si nasconde un ostacolo che la maggior parte delle organizzazioni non è ancora riuscita a superare: i dati che alimentano l’AI non sono, quasi mai, pronti per essere usati e trasformati in valore tangibile dagli algoritmi. Ragion per cui i proof-of-concept (PoC) proliferano ma l’IA raramente entra in produzione nei processi aziendali.
EVENTO
Dati “AI ready”: il prerequisito nascosto dell’intelligenza artificiale enterprise
Dalla tappa milanese del roadshow di NetApp Insight Xtra, il Chief Product Officer dell’azienda californiana, Syam Nair, fa il punto sul futuro del Data Management intelligente e ridefinisce il ruolo dello storage nell’era agentica. La risposta è classificare il dato quando viene scritto. Ecco come

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
VITA DA CIO
-

“Innovare senza perdere equilibrio”: la vision di Paolo Cinelli, CIO di Bolton
21 Mag 2026 -

Il CIO come “veicolatore di conoscenza”: il modello Danone tra AI, dati e governance globale
01 Apr 2026 -

L’ ICT in Unieuro, la vision del CIO Luigi Pontillo
30 Mar 2026 -

Dentro l’IT di WPP Media: così si governa la complessità di un network globale
23 Mar 2026 -

«Il coraggio della leadership»: la visione di Giovanni Cauteruccio, CIO di Prysmian
13 Mar 2026












