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Più 22% nel 2008 il mercato del Web conferencing e della team collaboration

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Più 22% nel 2008 il mercato del Web conferencing e della team collaboration

06 Nov 2008

di Riccardo Cervelli

La convergenza tecnologica e alcuni cambiamenti nel modo di lavorare all’interno delle aziende sostengono la crescita della domanda di piattaforme di Web conferencing e team collaboration. Lo afferma con decisione la società di analisi Gartner, secondo la quale, per il quinto anno consecutivo, l’aumento delle vendite di queste soluzioni è cresciuto a tassi medi annui superiori al 20%. L’incremento previsto per il 2008 è pari al 22%, fino a toccare quota 2 miliardi di dollari a livello mondiale.
Gartner si sofferma poi ad analizzare i trend del mercato Emea (Europa Medio Oriente e Africa), che mostra mediamente un tasso di crescita del 28,6% (toccherà i 500 milioni di dollari alla fine del 2008). La crescita dell’adozione di applicativi di Web conferencing e team collaboration nei Paesi dell’Europa Occidentale, che rappresentano il 90% di questo mercato, è pari al 26,5%. Quelle che si registrano nei paesi dell’Europa Orientale e in Medio Oriente-Africa sono, invece, rispettivamente del 28,6% e del 45% anno su anno.
“La collaborazione rafforza i processi di business e aumenta il valore delle interazioni personali”, dice Bianca Granetto, principal research analyst al Gartner. Come però gli applicativi di comunicazione Internet giocano un ruolo in queste interazioni varia molto a livello di aree del mondo. Secondo Gartner, in America settentrionale e in Europa le riunioni di persona rappresentano ancora un modo d’interazione molto frequente, e i tool di collaborazione e Web conferencing sono elementi complementari a queste attività. Nei Paesi dell’America Latina, nel Medio Oriente e in Africa, al momento l’email gioca ancora la parte del leone rispetto all’uso di altre tecnologie di collaborazione orizzontale. Nell’area Asia-Pacifico e in Giappone le aziende prediligono ancora soprattutto gli incontri personali e, di conseguenza, sono molto frequenti i viaggi di lavoro. L’uso delle tecnologie è visto quindi soprattutto in funzione dell’organizzazione di queste modi di interazione.
Infine, Gartner prevede che le aziende che utilizzano sistemi di comunicazione e collaborazione Internet-based tenderanno a utilizzare quelli che permettono un’interazione in tempo reale e a livello di gruppo. La società di analisi si spinge a prevedere che, entro il 2010, l’uso delle tecnologie d’instant messaging (IM) raggiungerà lo stesso livello di popolarità della posta elettronica. La videoconferenza si sposterà sempre di più sul desktop integrandosi con le tecnologie di Web conferencing, l’instant messaging e la voce su protocollo Ip (VoIp).

Riccardo Cervelli
Giornalista

57 anni, giornalista freelance divulgatore tecnico-scientifico, nell’ambito dell’Ict tratta soprattutto di temi legati alle infrastrutture (server, storage, networking), ai sistemi operativi commerciali e open source, alla cybersecurity e alla Unified Communications and Collaboration e all’Internet of Things.

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