Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Hp e Microsoft rafforzano l’allenza nell’Ucc

pittogramma Zerouno

Hp e Microsoft rafforzano l’allenza nell’Ucc

03 Giu 2009

di Riccardo Cervelli

La Unified Communication and Collaboration (Ucc) aumenta la produttività e contribuisce a diminuire i costi operativi. È per fornire una gamma esaustiva di software, hardware, tecnologie di networking e servizi ai clienti, affinché possano godere al meglio delle promesse dell’Ucc, che Hp e Microsoft hanno incrementato la loro collaborazione in questo campo. L’annuncio è stato dato in occasione della manifestazione Interop Las Vegas 2009 nella seconda metà di maggio e include l’impegno a investire ulteriori 180 milioni di dollari nei prossimi anni per lo sviluppo di prodotti, la creazione di servizi professionali e attività di vendita e marketing congiunte. La visione dell’Ucc condivisa da Hp (che fornisce soprattutto l’hardware e i servizi) e Microsoft (che apporta diversi tipi di software) si basa sull’utilizzo di standard aperti e sulla proposta di applicazioni intuitive e interoperabili con i programmi e i dispositivi che le persone sono abituate a utilizzare ogni giorno per comunicare e collaborare attraverso messaggi scritti, documenti, la voce e il video. Nella loro strategia i due vendor sono confortati anche dai dati di una ricerca indipendente di Forrester che prevede una crescita annua dell’Ucc del 35,9 percento fino al 2015.

Riccardo Cervelli
Giornalista

57 anni, giornalista freelance divulgatore tecnico-scientifico, nell’ambito dell’Ict tratta soprattutto di temi legati alle infrastrutture (server, storage, networking), ai sistemi operativi commerciali e open source, alla cybersecurity e alla Unified Communications and Collaboration e all’Internet of Things.

Articolo 1 di 5