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Premio “Wireless Trial Awards” per la larga banda a Firenze

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Premio “Wireless Trial Awards” per la larga banda a Firenze

06 Giu 2006

di Elisabetta Bevilacqua

Il progetto per la realizzazione della rete e dei servizi di telecomunicazioni a banda larga, via cavo e wireless, condotto dal Gruppo Infracom(http://www.infracom.it/i), per l’amministrazione provinciale di Firenze ha ottenuto il premio “Wireless Trial Awards” in occasione del WLAN Business Forum. Infracom è capofila di un un consorzio fra imprese a cui partecipano Siemens, Selex, Amtec e da Multilink, società del Gruppo Infracom. Il premio è stato assegnato all’applicazione wireless più interessante realizzata quest’anno nel settore della Pa: la realizzazione dell’infrastruttura wireless a banda larga, che si estenderà a tutto il territorio della Provincia di Firenze rivolgendosi a utenze pubbliche e private, si è distinta fra i numerosi progetti presentati da enti pubblici per l’innovazione tecnologica e l’agevolazione nell’offerta di strutture e servizi tecnologicamente avanzati per il cittadino.
La realizzazione della rete a banda larga nella Provincia di Firenze è prevista per un’area che, a partire dalle Comunità Montane della Montagna Fiorentina e del Mugello, si estenderà all’intero territorio provinciale, connettendo in un unico sistema i 16 comuni appartenenti alle due Comunità Montane della Provincia di Firenze: Calenzano, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Signa, Lastra a Signa, Scandicci e gran parte del Comune di Firenze.
La rete poggerà sulla dorsale in fibra ottica proprietaria di Infracom, che garantisce al sistema affidabilità e robustezza, espandibilità della banda massima trasportabile e minori oneri di manutenzione. Tratto essenziale del progetto è l’impiego di un mix di tecnologie fra loro complementari, al fine di realizzare una piattaforma unica, fondata su portanti in fibra ottica, ponti radio SDH e PDH, per raggiungere le zone più lontane dalle infrastrutture di telecomunicazioni già esistenti, e tecnologia Hiperlan e WiFi per l’accesso radio verso l’utenza finale.
L’architettura di rete prevede la realizzazione di 23 Punti di Accesso (PoP); verranno poi attrezzati 10 PoP di rete “primari” in ognuna delle principali zone di interesse lungo la Dorsale Provinciale. Tale infrastruttura ad alta capacità (inizialmente 622 Mbps) avrà il compito di raccogliere e aggregare i servizi garantendo la connettività verso il Centro Rete. Per raggiungere alcuni comuni o zone che geograficamente non sono localizzate lungo il percorso della Dorsale Provinciale verranno attrezzati 13 PoP di rete secondari utilizzando alcuni sbracci in fibra ottica e/o ponte radio. Per questo tipo di collegamento saranno utilizzati apparati ADM SDH a 155Mbps, ponti radio 1+1 SDH a 155Mbps e/o ponti radio 1+1 PDH a 32Mbps.
Per raggiungere gli utenti finali, nei comuni oggetto del progetto, verranno equipaggiati 19 PoP per la diffusione della banda larga in modalità wireless Hiperlan (5.4GHz) e WiFi (2.4GHz).
Per quanto riguarda i servizi a valore aggiunto, essi consisteranno nella progettazione, realizzazione e manutenzione di servizi Internet/Intranet/Extranet e Vpn, nella telefonia tradizionale via cavo abbinata al VoIP, oltre a videosorvegianza, videoconferenza e telerilevamento.
A Infracom spetta il ruolo di progettazione e realizzazione delle infrastrutture in fibra ottica, coordinando gli apporti delle altre società fornitrici di tecnologia (Siemens, Selex e Amtec), la stesura del progetto esecutivo, la direzione lavori e fornitura dei servizi e il controllo delle fasi d’avanzamento dei lavori, integrazione e coordinamento di tutte le componenti coinvolte nella realizzazione dell’infrastruttura. Insieme a Multilink, società appartenente al Gruppo, Infracom coordinerà infine la commercializzazione dei servizi sul territorio.

Elisabetta Bevilacqua
Giornalista

Sono attiva dal 1989 nel giornalismo hi-tech, dopo esperienze in uffici studi di grandi gruppi e di formazione nel settore dell’informatica e, più recentemente, di supporto alle startup. Collaboro dal 1995 con ZeroUno e attualmente mi occupo soprattutto di trasformazione digitale e Industry 4.0, open innovation e collaborazione fra imprese e startup, smart city, sicurezza informatica, nuove competenze.

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