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Le tendenze del wireless nelle imprese e nella Pa

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Le tendenze del wireless nelle imprese e nella Pa

09 Dic 2009

di ZeroUno

Cedites (Centro studi per la Divulgazione della Tecnologia e della Scienza) ha pubblicato il nuovo report Diffusione delle tecnologie wireless nelle imprese e nella Pubblica Amministrazione italiane dal 2010 al 2014. Realizzato in collaborazione di Aton Spa (società italiana attiva sul mercato dell’enterprise mobility), analizza l’impatto combinato di cinque diverse tecnologie, evidenziando gli sviluppi tendenziali che avverranno nei prossimi quattro anni e le aree di collisione nelle tecnologie wireless. 

Le cinque tecnologie sotto la lente di ingrandimento sono l’Rfid (Radio Frequency Identification) e la sua declinazione evoluta per la telefonia mobile Nfc (Near Field Communication), il Bluetooth, il Wifi, la banda larga su rete mobile (Umts) e il Wimax.
Applicando l’Indice Cedites (un sistema di valutazione che misura per ognuna delle tecnologie quattro diversi parametri (stato di adozione, commitment degli utenti, opportunità potenziali e resistenze) a queste tecnologie e suddividendo i risultati fra microimprese, piccole imprese, medie imprese, grandi imprese e Pubbliche Amministrazioni, il Cedites ha definito lo stato di diffusione attuale ed ha analizzato lo sviluppo di ognuna di queste tecnologie nell’arco dei prossimi quattro anni.
Nello scenario attuale, l’Umts domina, in termini di utenti e copertura del territorio, il panorama delle tecnologie wireless sia per la comunicazione e l’accesso all’Internet, sia come tecnologia abilitante per applicazioni di business mobili. Il Wifi vive una fase di grande sviluppo in termini di pervasività, ma sconta ancora un rilevante livello di resistenza per via delle maggiori difficoltà di accesso tuttora riscontrabili rispetto al cavo tradizionale.
Fra le tecnologie analizzate, l’Rfid è quella che dimostra il potenziale maggiore. La sua diffusione è ancora limitata, ma il commitment degli utenti, soprattutto quelli di grandi dimensioni e della Pa, è in netta crescita. Il Wimax vive ancora una fase post-prototipale e non incide ancora in modo apprezzabile sull’attività delle
organizzazioni. Il Bluetooth, secondo il report, ha sostanzialmente fallito la penetrazione nel tessuto imprenditoriale e viene usato, in modo molto episodico, quasi esclusivamente in applicazione di proximity marketing.
Quali le previsioni per il futuro? Nel corso dei prossimi quattro anni il wireless supererà per la trasmissione dati la modalità via cavo (wired) in quasi tutti i settori. Ciò avverrà, in realtà, in modo meno evidente presso le grandi imprese e la Pa. Il Bluetooth dovrebbe scomparire dalle pianificazioni, sostituito da due tecnologie più efficienti: Wifi e Rfid. Wimax e Umts tenderanno a entrare in collisione, con un’alta probabilità di un danno reciproco dovuto alla sovrapposizione di offerta da parte degli operatori e alla confusione ingenerata negli utenti. Secondo il Cedites, il forte sviluppo delle tecnologie wireless, tanto in termini tecnologici quanto nella diffusione sul territorio e nei dispositivi hardware, favorirà la nascita di nuovi modelli di comunicazione impresa-impresa e impresa-utente, il che rappresenta una chiara opportunità di business per gli operatori e le aziende clienti che per prime sapranno utilizzare questa leva potenziale.

ZeroUno

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