Facility Management: Dati integrati per la progettazione integrata

Parla Massimiliano Notarbartolo, CEO e co-founder di Progetto Design & Build: il digitale come leva differenziante nella progettazione degli edifici

Pubblicato il 17 Lug 2019

Gruppo Progetto CMR
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Gruppo Progetto CMR

Progetto CMR è una realtà nata nel 1994 e attiva nell’ambito della progettazione integrata.
Oggi conta 12 sedi in Italia e all’estero, 3 dipartimenti (architettura, ingegneria e design), 1419 clienti, 160 architetti, ingegneri e designer, 2.667 progetti, 29,8 milioni di metri quadrati di edifici realizzati, 6,7 milioni di metri quadrati di uffici, 247 milioni di metri quadrati di masterplan.
Tra i progetti in Italia, le Garibaldi Towers, costruite dalle Ferrovie dello Stato tra il 1984 e il 1994, oggetto di un processo di riqualificazione secondo un modello di architettura ecosostenibile, che ha fatto dei due edifici, di 23 piani ciascuno, le prime “green towers” italiane; gli stadi di Padova e Cagliari, l’Hub DHL a Malpensa (46.000 mq, riceve merci dal più grande hub europeo, a Lipsia).
Massimiliano Notarbartolo è CEO e co-founder di Progetto Design & Build.

Efficienza energetica: il peso del masterplan

“Il tema dell’efficienza energetica – spiega –  viene affrontato in modo molto diverso quando lavoriamo per dei proprietari o per le aziende che prendono in affitto gli spazi. Nel primo caso l’attenzione al tema energetico è altissima e possiamo considerarla prioritaria rispetto al resto: si pensa all’adozione di di facciate intelligenti, di sistemi fotovoltaici o altre soluzioni per il risparmio o l’efficienza energetica. Nel secondo caso, ad esempio quando lavoriamo ai progetti di ridefinizione o riqualificazione dei workplace, il risparmio energetico non è uno dei punti su cui si sviluppano i business plan, ma lo sono tutte quelle componenti correlate all’innovazione tecnologica. All’innovazione tecnologica non si rinuncia”.
È uno scenario al quale il Facility Manager guarda con interesse, soprattutto laddove la componente tecnologica porta con sé degli elementi di automatizzazione che lo supportano nel suo compito di amministrazione e gestione dell’infrastruttura.
Invece, non essendo in capo alla società la gestione dell’edificio finito o degli spazi finiti, il tema della sicurezza fisica viene affrontato in fase progettuale.
“La sicurezza è comunque un tema centrale e primario. Già in fase di progettazione vengono definite tutte le vie di fuga, che devono essere certificate. Spesso la progettazione di un edificio o di uno spazio di lavoro ruota proprio intorno ai percorsi di sicurezza e di accessibilità”.

Tutto ruota intorno al dato

La raccolta e la disponibilità dei dati sono indispensabili: servono e dati e serve una vista integrata sui dati. Più il dato è sezionato e correlato ad altri dati, più si può arrivare a definire nel dettaglio l’efficienza del sistema.
“In questo momento non abbiamo richieste di sistemi di raccolta dati in una logica di data monetization, anche se non lo escludiamo a priori. I dati, essenzialmente, servono per far funzionare il sistema, l’edificio, l’ufficio”.

Photo Credits: l’immagine di apertura è tratta dal sito istituzionale della società

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