RICERCHE E STUDI

Cyber readiness, l’illusione che costa cara alle PMI



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I dati di uno studio ESET sulla resilienza informatica nelle piccole e medie imprese evidenziano come il 75% delle organizzazioni si sente confidente nella propria capacità di prevenire un attacco ma solo una minoranza l’ha testata realmente. Tra cyber-hygiene di base e uso non governato dell’AI, emerge un quadro a tinte fosche

Pubblicato il 16 giu 2026



Jake Moore Global Security Advisor di ESET cyber readiness
Jake Moore, Global Security Advisor di ESET


Le piccole e medie imprese italiane ed europee si sentono pronte ad affrontare un attacco informatico. I numeri, però, raccontano che solo una minoranza ha davvero testato la propria capacità di reagire a una violazione, mentre la maggior parte delle organizzazioni continua a confondere la fiducia con la preparazione effettiva.

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