Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

La resistenza del mainframe nell’era del Cloud

pittogramma Zerouno

La resistenza del mainframe nell’era del Cloud

08 Set 2009

di Riccardo Cervelli

Secondo un’indagine Ca, nelle aziende con fatturati da 500 milioni a 10 miliardi di dollari il mainframe resta la piattaforma preferita per l’enterprise computing multilivello, battendo informatica distribuita e Cloud Computing. Tra i vantaggi: affidabilità, sicurezza, miglior rapporto costo-efficacia, ecocompatibilità e costo del personale addetto

“Il mainframe si presta meglio delle altre piattaforme a far fronte alle nuove sfide per le organizzazioni It cui viene chiesto di erogare più servizi a più utenti senza disporre proporzionalmente di maggiori risorse”. Parola di Vince Re, Senior Vice President of Innovation della business unit Mainframe di Ca. Il manager del colosso dei software per la gestione dell’It ha così commentato i risultati di un’inchiesta presso oltre 100 manager e responsabili informatici di aziende in cui è utilizzato il mainframe Ibm System z, operanti in numerosi settori industriali negli Stati Uniti, in Europa e in Australia. Re ha aggiunto: "Stiamo registrando un aumento continuo nel numero di Mips mainframe acquistati". Di conseguenza crescono gli acquisti dei prodotti di Mainframe Management di Ca. "Le organizzazioni It – ha concluso il Vice President della società – hanno più bisogno che mai di soluzioni consentano loro di sfruttare appieno le capacità differenziate del mainframe".
Secondo l’indagine, che aveva l’obiettivo di valutare l’attrattiva attuale del maiframe nell’enterprise computing multivello, coinvolgendo aziende con fatturati da 500 milioni a oltre 10 miliardi di dollari (il 35% delle quali appartenenti al settore della finanza), il mainframe è risultato preferito rispetto a modelli alternativi (ancorché complementari) come l’informatica distribuita e il cloud computing. Il mainframe risulta ancora vincente in materia di affidabilità, resistenza ai guasti, sicurezza, gestione e conformità, ma viene anche preferito alle altre due piattaforme dal punto di vista del rapporto costo-efficacia, dell’ecocompatibilità e del costo del personale addetto.
L’importanza del ruolo svolto dal mainframe nell’erogazione dei servizi di business all’interno di un ambiente multilivello è stato sottolineato dal fatto che il 97% degli intervistati ha affermato che almeno alcune delle loro applicazioni distribuite cesserebbero di funzionare in caso di mancata disponibilità del mainframe.
Il 76% dei manager intervistati ha risposto che la gestione di un gran numero di server distribuiti nei data center rappresenta ormai una voce di costo; il 67% ha inoltre dichiarato che, con la crescita dell’infrastruttura distribuita, diviene sempre più interessante la capacità di tenere diverse applicazioni su un unico mainframe.
L’81% degli intervistati ha citato come ulteriore problema la scarsa disponibilità di spazio nel data center, cosa che rappresenta un’altra argomentazione a favore dell’aggiunta dei carichi di lavoro al mainframe, anziché aumentare l’infrastruttura dei server distribuiti.
I risultati dell’indagine sono disponibili all’indirizzo http://ca.com/mainframe/2009survey.

Riccardo Cervelli
Giornalista

57 anni, giornalista freelance divulgatore tecnico-scientifico, nell’ambito dell’Ict tratta soprattutto di temi legati alle infrastrutture (server, storage, networking), ai sistemi operativi commerciali e open source, alla cybersecurity e alla Unified Communications and Collaboration e all’Internet of Things.

Articolo 1 di 5