Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

Al via la piattaforma cloud “made in UE”

pittogramma Zerouno

Iniziative

Al via la piattaforma cloud “made in UE”

11 Nov 2013

di Piero Todorovich da Digital4

In tre anni di lavoro è stato completato il prototipo di Cloud-TM: piattaforma basata su standard open e progettata per le grandi data grid, il cui sviluppo è stato finanziato dall’Unione Europea

Non è noto a molti l’impegno dell’Unione Europea verso le tecnologie del cloud computing, quali componenti strategiche per l’informatizzazione e la modernizzazione di imprese e pubbliche amministrazioni.

Un impegno che si è materializzato in questi giorni con il rilascio, dopo tre anni di lavoro, del primo prototipo della piattaforma Cloud-TM (TM sta per Transactional Memory) frutto di uno dei più estesi progetti di ricerca mai finanziati dall’Unione Europea in ambito informatico.

Il progetto, a cui ha partecipato tra le capofila anche la società Red Hat, aveva l’obiettivo di definire degli standard e un modello di sviluppo appropriato per le grandi data-grid. Un ambito in cui i vantaggi dell’estesa scalabilità sono ancora oggi compromessi dalla mancanza di standard comuni e protocolli di programmazione utilizzabili al di fuori di una ristretta cerchia di accademici.

Una mancanza che Cloud-TM prova a colmare, offrendo agli sviluppatori i mezzi per sfruttare appieno la potenza della programmazione distribuita e i vantaggi di una grande piattaforma per il cloud computing.

Grazie al finanziamento UE, accademici e società software hanno infatti collaborato nella creazione di una piattaforma middleware centrata sui dati, progettata per poter soddisfare i requisiti di scalabilità e flessibilità delle grandi infrastrutture cloud.

“Il risultato che abbiamo ottenuto è una piattaforma innovativa che riduce i costi di sviluppo, di implementazione e gestione delle applicazioni cloud – spiega Paolo Romano, coordinatore del progetto – Questo è reso possibile dall’integrazione nella piattaforma dei protocolli di data management più scalabili e astrazioni di programmazione capaci di mascherare la complessità di codifica della piattaforma. Cloud-TM dispone inoltre di meccanismi di self-tuning che ne ottimizzano l’efficienza in tutte le condizioni operative”.

Piero Todorovich da Digital4
Giornalista

Giornalista professionista dal 91, ha scoperto il Computer negli Anni 80 da studente e se n'è subito innamorato, scegliendo di fare della divulgazione delle tecnologie e dell'informatica la propria professione. Alla passione per la storia delle tecnologie affianca quella per i viaggi e la musica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

LinkedIn

Twitter

Whatsapp

Facebook

Link