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Transizione al digitale: di cosa hanno realmente bisogno le aziende?

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Attualità

Transizione al digitale: di cosa hanno realmente bisogno le aziende?

Se ne parlerà alla tre giorni che dal 30 settembre al 2 ottobre unirà a Lazise la finale dei DIgital360Awards e CIOSummIT. Un’occasione per riflettere sul futuro del business, senza scordare l’importanza della sostenibilità che quest’anno è il leit motiv dell’evento

24 Set 2021

di Veronica Balocco

Inclusione, sostenibilità e diversity. E poi? Quali sono gli altri ingredienti essenziali per implementare al meglio la transizione al digitale? La tre giorni che a Lazise, dal 30 settembre al 2 ottobre, riunirà per la terza volta la fase finale dei Digital360 Awards, il contest che premia le iniziative digitali in Italia, e il CIOsummIT, agorà delle principali associazioni dei CIO, cercherà di mettere un punto fermo anche su questo tema.

Nel ricco menu a base di innovazione, festa, cultura e spunti di riflessione, pensato per la platea di oltre 140 CIO ai quali si uniranno top manager e professionisti del mondo ICT, è infatti previsto anche un importante momento di confronto proprio sulle modalità in cui le imprese oggi sono chiamate a convertirsi al mondo digital. Ma, soprattutto, su quali siano i requisiti in grado di avviare e alimentare il passaggio. E considerato che il tema conduttore dell’evento lacustre recita “Il nuovo volto del digitale: inclusione, sostenibilità e diversity”, vien da sé immaginare che proprio questi pilastri saranno i punti di partenza del ragionamento.

Delle nuove frontiere della transizione digitale si parlerà in particolare nel pomeriggio di venerdì 1 ottobre, con la tavola rotonda destinata a sviscerare il topic Trasformazione digitale. Di cosa hanno realmente bisogno le aziende e le pubbliche amministrazioni?. Sul palco saliranno, in un confronto moderato dal direttore di EconomyUp, Giovanni Iozzia, alcuni top manager e rappresentanti del mondo industriale e accademico: Ugo Caratti, Vice President Finance and Administration Sales Region Europe South di Bosch Rexroth, Mariano Corso, Membro del comitato scientifico degli Osservatori Digital Innovation, Politecnico di Milano e Scientific Advisor Digital360, Massimiliano Gerli, Information Technology Global VP di Intercos, Paolo Guazzotti, Direttore Area Industria, Energia e Innovazione in Assolombarda, Paolo Pasini, Associate Professor of Practice, Information Systems and IT/Digital Management presso SDA Bocconi, Marco Vigini, Responsabile Network e Convenzioni di Aidp e Carlo Mochi Sismondi, Presidente di FPA.

L’evento è organizzato da Digital360 con AISIS, AUSED, CIO AICA Forum, CIO Club Italia, CIOnet, FIDAInform e ASSI.

Veronica Balocco

Giornalista

Laureata in Scienze della Comunicazione nel 2003, con una tesi sullo scenario del giornalismo online italiano dei primi anni Duemila, è giornalista professionista dal 2007. Per quasi un ventennio ha lavorato per il bisettimanale Eco di Biella, testata storica dell’Unione industriale biellese, seguendo il classico percorso curricolare, da collaboratrice esterna a redattore ordinario. Addetta alle cronache dai paesi, si è specializzata nel giornalismo di montagna, maturando esperienze anche nell’organizzazione di eventi, nei rapporti con la stampa per protagonisti di primo piano e nella scrittura di libri e articoli per riviste specializzate. Oggi lavora come freelance ed è l’unica biellese fra i Soci accademici del Gruppo italiano scrittori di montagna. Di tecnologie, innovazione e digitalizzazione delle imprese scrive da qualche tempo in virtù della collaborazione con il Gruppo Digital360, per il quale redige articoli in particolare improntati sui vantaggi della dematerializzazione e sulle soluzioni più innovative a favore del business. In questo quadro, collabora anche con ZeroUno proponendo articoli che applicano la tecnica dello storytelling al racconto di un mondo in costante evoluzione.

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