Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Hp, nuovi prodotti e servizi a prova d’imprevedibilità

pittogramma Zerouno

Hp, nuovi prodotti e servizi a prova d’imprevedibilità

25 Nov 2009

di Riccardo Cervelli

Recentemente Hp ha promosso una ricerca sulle aspettative dei decision maker nei confronti dei prossimi cicli economici. Il risultato è stato che l’80% degli intervistati prevede che saranno ancora imprevedibili nei prossimi anni. Come si atteggiano i senior business leader nei confronti del rinnovamento dell’It in questa situazione? E come risponde Hp?
Secondo l’indagine, l’84% dei responsabili aziendali di business considera l’innovazione un fattore critico per il successo e il 71% autorizzerebbe più investimenti in tecnologia  se fosse certo che tali spese si tramuterebbero in un miglioramento del time-to-market e della profittabilità delle propria organizzazione.
Alla luce di questa situazione, Hp si è impegnata ad annunciare nuovi prodotti, soluzioni e servizi in grado di supportare le aziende a promuove l’innovazione e la dimensionare rapidamente, aumentando o diminuendo, per soddisfare le esigenze di business in continua evoluzione.
Tra le nuove soluzioni figurano Hp Neoview Advantage, la nuova release della piattaforma enterprise di da data warehouse Hp; gli Hp Enterprise Services con tutte le loro novità (di recente sono stati sottoscritti da aziende come Nissan North America, Sony Ericsson Mobile Communications e Telstra);  e, infine,  la nuovissima Hp Converged Infrastructure Architecture, che si propone di offrire un ambiente tecnologico adattabile in modo rapido alle cangianti esigenze di business delle aziende.

Riccardo Cervelli
Giornalista

57 anni, giornalista freelance divulgatore tecnico-scientifico, nell’ambito dell’Ict tratta soprattutto di temi legati alle infrastrutture (server, storage, networking), ai sistemi operativi commerciali e open source, alla cybersecurity e alla Unified Communications and Collaboration e all’Internet of Things.

Articolo 1 di 5