La competizione tecnologica, il ruolo dell’AI, le competenze. E poi il mestiere del CIO: guidare senza spegnere il cervello delle persone, difendere l’essenziale, anticipare il futuro. Dario Pagani, Head of Digital & IT e CIO di Eni, parla con la schiettezza di chi vive la tecnologia come un mestiere, una responsabilità e – soprattutto – un atto di curiosità continua. Quello del CIO, racconta, non è mai stato un ruolo così sfidante: perché tutto cambia in fretta, mentre la capacità di “farsi le domande giuste” diventa il vero terreno di leadership.
Vita da CIO
Dal supercalcolo al pensiero critico: la figura del CIO secondo Dario Pagani (Eni)
Velocità dell’innovazione, rischi dell’omologazione, centralità delle competenze e dell’etica. E «farsi le domande giuste, prima di cercare le risposte». Il CIO di Eni si racconta
Direttore ZeroUno

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