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Appuntamento a settembre: sarà a Milano il World Computer Congress 2008

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Appuntamento a settembre: sarà a Milano il World Computer Congress 2008

02 Lug 2008

di Rinaldo Marcandalli

Data da segnare in agenda: 7-10 settembre alla fiera di Milano. Vi si terrà la 20° edizione del World Computer Congress (wcc), evento promosso, sotto gli auspici Unesco, dall’International Federation for Information processing (ifip) e riproposto in tutti i continenti con cadenza prima triennale e poi biennale a partire dalla prima edizione (Parigi 1959)

MILANO –  Chi centra il risultato dell’edizione a Milano del Wcc2008 (www.wcc2008.org), aggiudicandosi la gara contro Belgio e  Singapore, è Aica, l’Associazione Italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico che, fin da quando l’informatica era perforar schede in camice bianco per grossi elaboratori, “istituzionalmente persegue l’obiettivo di far rilevare al mondo dell’informatica e Telecomunicazioni che l’Italia  è un Partner tutt’altro che trascurabile” e taglia un importante traguardo di visibilità quando siamo nell’era di Internet e della società digitale, con la partecipazione di Paesi come India e Cina. Ce lo ricorda con orgoglio Giulio Occhini, Direttore Aica, che sottolinea come l’Italia, da sempre, nell’ict “se non gioca al meglio il ruolo di innovatore, indiscutibilmente è un eccezionale trasformatore: emergiamo per best practice e applicazioni industry rilevanti, nelle aree di eccellenza della nostra economia come meccanica, tessile, beni culturali. E sappiamo metterci ‘più passione’ della concorrenza asiatica, dimostrando maggior attaccamento agli obiettivi, oltretutto col costo del lavoro magari sottodimensionato rispetto al resto dell’ue”.
Insomma Wcc2008 vuol essere un contributo al rilancio del Sistema Paese dal punto di vista dell’ict, che poi è “da vedere come motore dell’economia”. Occhini rimanda alle Considerazioni di Confindustria sui servizi innovativi e tecnologici per il Dpf, laddove si fa riferimento alla “innovazione indotta da tecnologie e competenze informatiche” basate sullo standard europeo; sulla diffusione del quale Aica spinge anche investendo in India con un Banyan Competence Centre a Bombay.
“Major Partner” del Congresso è Telecom Italia, che contribuisce anche conducendo due delle undici Conferenze Industry (Web 2.0 e Ict nel settore medico con l’Healthcare Network integrato) e con il suo Presidente e Amministratore Delegato, Franco Bernabè, in prima persona speaker al Convegno di apertura (“Globalizzazione nello scenario digitale”) – in compagnia di altri speaker quali il Commissario Europeo, Viviane Reding, il Ministro dell’innovazione, Renato Brunetta, il Direttore Generale Enel, Livio Gallo, e il Presidente di Ibm Italia, Luciano Martucci, (Ibm è sponsor insieme, tra gli altri, a Postecom, Hitachi e Tsystems). Una terza conferenza Industry sarà tenuta da Enel sul progetto Smart Grid, rete intelligente che razionalizza l’uso delle fonti energetiche, governando un equilibrio pubblico/privato di “Web energetici”.  Si aggiungeranno alle sessioni Industry anche cinque Conferenze “Cross” (Ict per Ambiente, Turismo, Sport ed Eredità culturali, R&d per Tessile e moda) e si svolgeranno anche in parallelo tredici sessioni tecnico scientifiche (dai Sistemi Open Source 2008 ai Sistemi embedded paralleli e distribuiti, dal computing cooperativo di ispirazione biologica all’interazione uomo macchina). E oltre al Convegno di Chiusura (“Verso una società dell’informazione ‘inclusiva’”), ci saranno almeno due Conferenze tematiche (“Donne e tecnologie” e “e-Inclusion”, a partire da un piano di riduzione del digital divide). Un lungo elenco dei Patrocinî è aperto da Presidenza del Consiglio dei Ministri, Comune e Provincia di Milano e Regione Lombardia e chiuso da Università quali Bocconi, Politecnico e Pavia.

Rinaldo Marcandalli
Giornalista

Consulente aziendale e giornalista. 40+ anni di esperienza nello sviluppo software, laboratorio IBM e field, nelle telecomunicazioni prima e poi nelle applicazioni e nel governo del Dipartimento It. Esperienze sul campo in settori bancario, in particolare interbancario, assicurativo e pubblica amministrazione. Da 20+ anni segue prima da consulente e poi come giornalista l’evoluzione dei processi nei settori e da 10+ anni la loro trasformazione progressiva al digitale, specializzandosi nello studio della riorganizzazione agile, digitale e smart delle Aziende.

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