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2007: la crescita It europea supera quella Usa, parola di Forrester

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2007: la crescita It europea supera quella Usa, parola di Forrester

26 Ott 2006

di Elisabetta Bevilacqua

Secondo la società di ricerca, la spesa IT delle aziende europee crescerà di più di quella delle corrispondenti americane, ma c’è ancora un gap da recuperare. Le imprese europee investono in It ancora  meno di quelle americane , nonostante il Gdp globale del vecchio continente sia superiore

Secondo una recente inchiesta pubblicata da Forrester Research (www.forrester.com) la crescita percentuale degli investimenti IT europei sta iniziando a eguagliare e forse a sorpassare quella americana. In dollari americani, la spesa IT Europea (1) crescerà del 5.1% nel 2006 – quasi alla pari con la crescita statunitense del 5.8% – prima di rallentare al 3.7% nel 2007, in linea con il rallentamento al 2.9% della spesa IT negli USA. Forrester prevede una crescita di nuovi investimenti (1) in attrezzature informatiche, per le comunicazioni e di software di quasi il 4.5% nel 2007, mentre l’incremento nel 2006 sarà solo del 2.1%, come conseguenza di piani di spesa dei CIO Europei ancora cauti per quest’anno.
Questa buona notizia non deve però farci dimenticare che la spesa IT totale delle imprese europee che comprende investimenti in computer e strumenti per le comunicazioni,  software,  servizi IT, outsourcing e personale IT, è ancora inferiore rispetto a quella negli Stati Uniti, nonostante un PIL complessivo dei paesi  dell’Europa centrale e occidentale superiore rispetto agli Stati Uniti. Secondo le stime Forrester infatti la spesa IT in Europa raggiungerà i 565 miliardi dollari, (corrispondenti a circa 448 miliardi di euro) nel 2006, mentre la spesa negli Usa si attesterà attorno ai 721 miliardi di dollari.
“Mentre il 2005 è stato relativamente forte per la spesa IT Europea, il 2006 è arrivato con un insieme di indicatori positivi e negativi per la continuità di questo trend – afferma Andrew Parker, Vice President Forrester Research, – Per ciò che riguarda la parte positiva, gli analisti  si aspettano una crescita nominale del GDP per tutti i paesi Europei nel 2006 superiore al 3.9% e profitti europei dell’8% più alti rispetto allo stesso periodo nel 2005. Per ciò che riguarda invece la parte negativa, i CIO Europei hanno pianificato una crescita media del budget di appena l’1.6% dal 2005 al 2006. Mettendo insieme questi fattori positivi e negativi si arriva ad ottenere una crescita moderata del 3.8% nella spesa IT europea nel 2006.
A sua volta Andrew Bartels, Vice President Forrester Research, che è stato responsabile delle previsioni di Forrester riguardanti la spesa IT nel Nord America sottolinea: ”Mentre la spesa IT negli Stati Uniti è cresciuta più velocemente della spesa IT in Europa negli ultimi anni, la crescita IT Europea oggi sta per superare quella americana”. Fra le ragioni di questa valutazione indica la crescita economica Europea, che mostra segni di miglioramento, a differenza dell’economia l’economia americana che sembra invece rallentare. Il 2007 potrebbe dunque essere, secondo l’analista Gartner, “l’anno in cui la spesa IT Europea crescerà più rapidamente di quella degli Stati Uniti e Canada.”
Secondo Forrester tuttavia, anche se gli europei ritengono di usare la tecnologia allo stesso livello degli americani, l’economia europea ha ancora terreno da recuperare nei confronti di quella statunitense.  Mentre infatti le principali multinazionali Europee e gran parte delle imprese del Regno Unito e Scandinavia sono avanzate, a livello tecnologico, quanto quelle americane, le piccole e medie imprese e la Pubblica Amministrazione sono ancora più lente rispetto alle realtà americane in termini di investimenti IT e di adozione di tecnologie che migliorano la produttività.  Queste realtà hanno però ora la possibilità di colmare il gap tecnologico, poiché le grandi aziende americane fronteggeranno  un’economia più lenta e budget IT più ristretti nei prossimi due anni.

Il Regno Unito davanti alla Germania, l’Italia cresce soprattutto nelle Tlc
Nonostante l’importante ruolo di aggregazione svolto dall’Unione Europea,l’Europa è ancora, per molti aspetti, secondo Forrester, ancora un’aggregazione di stati nazionali. La Germania, la più grande economia dell’Europa centrale e occidentale, era anche il maggiore acquirente di prodotti e servizi IT nel 2002. Tuttavia, il mercato inglese di prodotti e servizi IT ha oggi superato il mercato tedesco. Inoltre l’economia inglese, nonostante sia leggermente più piccola di quella francese, è stata più dinamica e le aziende e il settore pubblico inglesi  sono stati utenti attivi di tecnologia.
Secondo Parker dunque ci si può aspettare che le aziende e la pubblica amministrazione nel Regno Unito spenderanno 61 miliardi di euro in prodotti e servizi IT nel 2006, andando a superare la spesa di 57 miliardi di euro prevista per le aziende e gli enti pubblici in Germania. Francia e Italia vengono a seguire, con una spesa di circa i due terzi rispetto a Regno Unito e Germania. Spagna, Olanda e Svizzera spenderanno dai 15 ai 20 miliardi di euro ciascuna in prodotti e servizi IT nel 2006, Belgio e Svezia avranno una spesa di circa 10 miliardi ciascuno. Danimarca, Austria, Polonia, Finlandia e Norvegia spenderanno dai 5 ai 7 miliardi di euro ciascuno, mentre tutti gli altri mercati spenderanno meno di 5 miliardi ciascuno.
Il dato italiano di maggior rilevanza presente nella relazione è quello che indica l’Italia come il più grande acquirente di apparecchiature dedicate alle comunicazioni, grazie all’attività di ammodernamento  delle sue infrastrutture di telecomunicazione, che però nel 2006 avrà una modesta crescita, pari al 3%.

(1) Metodologia Usata
Forrester ha analizzato i dati sugli investimenti IT e sulla crescita economica riportati dall’Organizzazione per lo Sviluppo e la Cooperazione Economica (OECD) e li ha inclusi nel modello di previsione usato per la spesa IT americana. Forrester ha analizzato i report finanziari di 39 grandi vendor IT per identificare i risultati per le differenti tecnologie in Europa.
I dati esposti si riferiscono a diverse misure di spesa It:
Investimenti di capitali in IT come attrezzatura informatica e per le comunicazioni, software – categorie di vendita che in molti casi sono trattate come investimenti di capitale nei budget, anche se molte di queste voci sono  spese o affitti e sono solo indicati nei budget operativi.
-Vendite IT di prodotti e servizi da terze parti, che includono consulenza IT, integrazione e servizi di outsourcing per la vendita di attrezzatura informatica e per le comunicazioni e software.
– Spesa IT, che cattura il budget IT operativo totale, e include svalutazioni per investimenti di capitali attuali e futuri in merito ad attrezzatura informatica , e per le comunicazioni e software. A ciò si aggiunge alle attuali vendite la consulenza IT, l’integrazione e i servizi di outsourcing, più la spesa attuale per i salari e i benefit dello staff IT. L’attuale misura della spesa IT di Forrester non include i servizi di telecomunicazione per voce o dati, nonostante Forrester progetti di includere queste informazioni nelle previsioni seguenti  

 

Elisabetta Bevilacqua
Giornalista

Sono attiva dal 1989 nel giornalismo hi-tech, dopo esperienze in uffici studi di grandi gruppi e di formazione nel settore dell’informatica e, più recentemente, di supporto alle startup. Collaboro dal 1995 con ZeroUno e attualmente mi occupo soprattutto di trasformazione digitale e Industry 4.0, open innovation e collaborazione fra imprese e startup, smart city, sicurezza informatica, nuove competenze.

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