Il settore delle life science ha atteso a lungo che i big data sfruttassero appieno il potenziale della medicina personalizzata. Con l’AI e il machine learning, i team di ricerca e sviluppo possono finalmente cogliere questa opportunità, a patto che i dati siano puliti, standardizzati, interoperabili e sicuri.
ANALISI
Medicina personalizzata: occorre ripensare i big data
Con l’accesso a una base dati puliti, le aziende possono identificare le aree funzionali più critiche per accelerare il time to market, in modo che i pazienti non rimangano in attesa di nuovi trattamenti innovativi
Vice President R&D Business Consulting – Veeva

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