Forse l’intelligenza artificiale arriverà a occuparsi di tanti compiti oggi svolti da uomini ma continueranno a esistere aree presidiate solo dagli uomini. È questa la conclusione a cui vuole giungere questo video che riprende un intervento TEDx di Antonio Gambardella (già direttore dell’incubatore tecnologico Fongit) che illustra significative differenze tra l’intelligenza artificiale e quella umana e da cui emergono 3 ragioni per cui intelligenza artificiale non significa che le macchine sono capaci di pensare come fanno gli essere umani. Attraverso l’analisi del linguaggio musicale, come si vedrà, questo risulta molto evidente. La provocazione da cui si parte è infatti: all’intelligenza artificiale piace la musica?
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Quali differenze ci sono tra l’intelligenza artificiale e quella umana?
Pubblicato il 17 Apr 2018
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