Attualità

Innovazione: cosa c’è là fuori, pronto per essere assemblato?

All’evento Cerved Next, Geoff Mulgan, CEO della fondazione Nesta, affronta il tema della trasformazione digitale da una prospettiva interessante, quella di connettere le fonti di innovazione e di sviluppo tra loro, con l’obiettivo di combinare human e artificial intelligence per applicare il potenziale delle tecnologie alle cose che davvero servono alle imprese e allo sviluppo sociale.

Pubblicato il 12 Giu 2019

AI Questions Icon
Chiedi all'AI
Riassumi questo articolo
Approfondisci con altre fonti
L'intervento di geoff mulgan a Cerved Next 2019

MILANO – Nella diffusa banalità con cui oggi vengono spesso trattati i temi legati alla digital transformation, nei luoghi comuni usati non tanto per provare a spiegare il fenomeno quanto per sostenere delle strategie di vendita, c’è stato un intervento al recente evento Cerved Next, che ha toccato dei tasti originali. Lo speech l’ha tenuto Geoff Mulgan, CEO di Nesta, fondazione ventennale britannica, presente anche in Italia dal 2017, specializzata nell’utilizzo di tecnologie digitali applicate all’innovazione sociale.

Mulgan è qualcosa di più di un CEO di impresa: ha ricoperto diverse funzioni all’interno del governo britannico (tra queste, quella di direttore della Government’s Strategy Unit e di Head of Policy nell’ufficio del Primo Ministro), nonché visiting professor alla London School of Economics, allo University College London e all’Università di Melbourne. Attualmente è Senior Visiting Scholar a Harvard e ha di recente presieduto il Consiglio sull’Innovazione e l’Imprenditorialità del World Economic Forum. Insomma, uno studioso con una vista oltre il business che ha consentito un inquadramento originale di cosa considerare primario, per imprese e persone, all’interno della trasformazione digitale in atto.

La domanda che Mulgan invita le persone a porsi è fondamentalmente questa: “Quanto tempo viene dedicato al pensiero dell’innovazione guardandosi realmente attorno e cercando di connettere tutte le fonti di intelligence già esistenti, utili a creare valore?”.

Un close-up dell''intervento di geoff mulgan a Cerved Next 2019
Geoff Mulgan, CEO di Nesta

Connettere i punti, usando intelligenza collettiva e guardando ai reali bisogni

Il quesito si basa su un substrato filosofico non da poco: quanto correttamente approcciamo la complessità avendo la consapevolezza che poiché molta dell’innovazione già esiste dobbiamo solo trovare il modello giusto di connessione (di pensiero) per costruire valore (innovare). “Einstein – dice Mulgan – era solito dire che se aveva 60 minuti per risolvere un problema ne impiegava 55 pensando al problema e 5 a risolverlo. Il tema della connessione, non solo sistemistica ma di intelligente assemblaggio finalizzato al reale utilizzo, è una delle strade primarie dell’innovazione” ha detto il CEO.

Alcuni esempi del passato: a partire da iTiunes

Mulgan ha portato numerosi esempi, a cominciare dal passato: l’iTunes di Apple, ad esempio, lanciato nel 2001 da Steve Jobs, nasceva fondamentalmente come programma per l’ascolto della musica, consolidando una frammentazione in numerosi strumenti di fruizione musicale usati (Sony e i vari lettori MP3); supportando poi la prima generazione iPod Apple Mp3, iTunes introdusse la creazione individuale di playlist intelligenti avviando quel modello di consumo musicale basato su singoli brani e album che ha di fatto aperto la strada ai servizi in streaming. Apertura al mondo Windows, stretta integrazione con l’iPhone, fruizione di servizi e film, sincronizzazione dei contenuti sui vari device Apple e non solo, servizi di pagamento, ed ecco che da quel pensiero di integrazione si è sviluppato un mondo che ha profondamente cambiato il nostro vivere quotidiano.

Ma gli esempi di connessione di idee e tecnologie sono numerosi. Il passo in più che propone Mulgan è di concepire una combinazione forte tra intelligenza artificiale (in senso esteso di automazione e digitalizzazione) e umana, “con l’obiettivo di aiutare un’azienda, una città, una società – ha detto il CEO – a pensare come fosse un cervello umano, con memoria, creatività, fino a elementi di saggezza e interesse al bene comune. AI e HI, human intelligence, linking together in modo creativo”.

Esempi di combinazione tra intelligenza artificiale e umana

Ecco allora piattaforme di servizi comuni utilizzabili da app su smartphone che ingaggiano diverse comunità per prestare servizi gratuiti utili alla società, come ad esempio un soccorso medico attivabile all’occorrenza nelle diverse zone della città; connettere i soggetti regolatori con gli innovatori, come definito dal programma Nesta OpenUp Challenge, per attivare un miglior livello competitivo e di apertura nel sistema bancario inglese stimolando i team del segmento bancario allo sviluppo di servizi e prodotti innovativi da proporre al mercato per accelerare la capacità delle aziende di media dimensione di poter sfruttare al meglio le informazioni nascoste nel loro patrimonio dati.

E ancora: piattaforme on line che raggruppano reti composte dalle migliori menti innovative sparse nel mondo ingaggiate su specifici problemi da risolvere (challenge.org). Iniziative come ad esempio quella di una mappatura, unendo dati e tecnologie già disponibili, dei batteri presenti nella rete della metropolitana londinese, da cui ricavare azioni di prevenzione, bonifica, gestione del traffico passeggeri, (a cui vari soggetti, persone, enti di trasporto, assicurazioni, centri sanitari e altri possono attingere).

“L’accelerazione dell’innovazione la si raggiunge non solo con l’idea formidabile del singolo ma con la capacità di un assemblaggio di intelligence collettiva, distribuita, che connette dati, analisi, modelli, interpretazioni, creatività, non trascurando la memoria-esperienza di cosa è effettivamente utile alla comunità. E al centro di questo circolo virtuoso deve esserci sempre un’azione e un apprendimento continui” ha concluso Mulgan. Insomma, una prospettiva intrigante per “connettere i punti” di un puzzle, quello dell’attuale digital transformation, che se correttamente assemblato potrà essere la risposta a un’innovazione di valore e di vera utilità per imprese e persone.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Partecipa alla community

guest
0 Commenti
Più recenti Più votati
Inline Feedback
Vedi tutti i commenti

DATA CENTER HUB

Tutti
I PROTAGONISTI
GUIDE
RICERCHE
APPROFONDIMENTI
Leggi l'articolo Continuità elettrica nei data center: le soluzioni FIAMM tra UPS e accumulo energetico
l'identikit
Continuità elettrica nei data center: le soluzioni FIAMM tra UPS e accumulo energetico
Leggi l'articolo Data center, gestione dell’energia e architetture critiche con Schneider Electric
l'identikit
Data center, gestione dell’energia e architetture critiche con Schneider Electric
Leggi l'articolo Data center, la region Azure in Italia di Microsoft
l'identikit
Data center, la region Azure in Italia di Microsoft
Leggi l'articolo Sviluppo dei data center, l’approccio integrato di Deerns
l'identikit
Sviluppo dei data center, l’approccio integrato di Deerns
Leggi l'articolo Campus data center e interconnessione: come si sviluppa l’ecosistema Equinix
l'identikit
Campus data center e interconnessione: come si sviluppa l’ecosistema Equinix
Leggi l'articolo Continuità elettrica per i data center: le soluzioni di Riello UPS
l'identikit
Continuità elettrica per i data center: le soluzioni di Riello UPS
Leggi l'articolo Data center, le 50 parole chiave
glossario
Data center, le 50 parole chiave
Leggi l'articolo Equans, un approccio end-to-end per i nuovi data center
l'identikit
Equans, un approccio end-to-end per i nuovi data center
Leggi l'articolo Munters, il raffreddamento che sostiene l’evoluzione dei data center
l'identikit
Munters, il raffreddamento che sostiene l’evoluzione dei data center
Leggi l'articolo Elettrificazione e distribuzione elettrica ad alta efficienza secondo ABB
L'identikit
Elettrificazione e distribuzione elettrica ad alta efficienza secondo ABB
Leggi l'articolo Dallo staffaggio alla protezione antincendio: l’offerta Hilti per i data center
l'identikit
Dallo staffaggio alla protezione antincendio: l’offerta Hilti per i data center
Leggi l'articolo Come HiRef ottimizza il raffreddamento e l’efficienza energetica dei data center
l'identikit
Come HiRef ottimizza il raffreddamento e l’efficienza energetica dei data center
Leggi l'articolo Data center in Italia: come cambia l’ecosistema della filiera
VADEMECUM
Data center in Italia: come cambia l’ecosistema della filiera
Leggi l'articolo La corsa all’AI fa esplodere la domanda energetica dei data center
Lo studio
La corsa all’AI fa esplodere la domanda energetica dei data center
Leggi l'articolo Dal data center all’AI factory: cosa serve sapere prima di investire
Vademecum
Dal data center all’AI factory: cosa serve sapere prima di investire
Leggi l'articolo Consumi AI data center: ABB scommette sulla corrente continua
Energy efficiency
Consumi AI data center: ABB scommette sulla corrente continua
Leggi l'articolo Data center, cresce l’appeal del mercato italiano per i capitali
L'analisi
Data center, cresce l’appeal del mercato italiano per i capitali
Leggi l'articolo Data center “lights-out”: quanto manca all’infrastruttura autonoma
vademecum
Data center “lights-out”: quanto manca all’infrastruttura autonoma
Leggi l'articolo Etichetta UE per i data center: più trasparenza sui consumi
L'approfondimento
Etichetta UE per i data center: più trasparenza sui consumi
Leggi l'articolo Data center, Becker: “La sovranità digitale passa dalla dimensione regionale”
L'intervista
Data center, Becker: “La sovranità digitale passa dalla dimensione regionale”
Leggi l'articolo Continuità elettrica nei data center: le soluzioni FIAMM tra UPS e accumulo energetico
l'identikit
Continuità elettrica nei data center: le soluzioni FIAMM tra UPS e accumulo energetico
Leggi l'articolo Data center, gestione dell’energia e architetture critiche con Schneider Electric
l'identikit
Data center, gestione dell’energia e architetture critiche con Schneider Electric
Leggi l'articolo Data center, la region Azure in Italia di Microsoft
l'identikit
Data center, la region Azure in Italia di Microsoft
Leggi l'articolo Sviluppo dei data center, l’approccio integrato di Deerns
l'identikit
Sviluppo dei data center, l’approccio integrato di Deerns
Leggi l'articolo Campus data center e interconnessione: come si sviluppa l’ecosistema Equinix
l'identikit
Campus data center e interconnessione: come si sviluppa l’ecosistema Equinix
Leggi l'articolo Continuità elettrica per i data center: le soluzioni di Riello UPS
l'identikit
Continuità elettrica per i data center: le soluzioni di Riello UPS
Leggi l'articolo Data center, le 50 parole chiave
glossario
Data center, le 50 parole chiave
Leggi l'articolo Equans, un approccio end-to-end per i nuovi data center
l'identikit
Equans, un approccio end-to-end per i nuovi data center
Leggi l'articolo Munters, il raffreddamento che sostiene l’evoluzione dei data center
l'identikit
Munters, il raffreddamento che sostiene l’evoluzione dei data center
Leggi l'articolo Elettrificazione e distribuzione elettrica ad alta efficienza secondo ABB
L'identikit
Elettrificazione e distribuzione elettrica ad alta efficienza secondo ABB
Leggi l'articolo Dallo staffaggio alla protezione antincendio: l’offerta Hilti per i data center
l'identikit
Dallo staffaggio alla protezione antincendio: l’offerta Hilti per i data center
Leggi l'articolo Come HiRef ottimizza il raffreddamento e l’efficienza energetica dei data center
l'identikit
Come HiRef ottimizza il raffreddamento e l’efficienza energetica dei data center
Leggi l'articolo Data center in Italia: come cambia l’ecosistema della filiera
VADEMECUM
Data center in Italia: come cambia l’ecosistema della filiera
Leggi l'articolo La corsa all’AI fa esplodere la domanda energetica dei data center
Lo studio
La corsa all’AI fa esplodere la domanda energetica dei data center
Leggi l'articolo Dal data center all’AI factory: cosa serve sapere prima di investire
Vademecum
Dal data center all’AI factory: cosa serve sapere prima di investire
Leggi l'articolo Consumi AI data center: ABB scommette sulla corrente continua
Energy efficiency
Consumi AI data center: ABB scommette sulla corrente continua
Leggi l'articolo Data center, cresce l’appeal del mercato italiano per i capitali
L'analisi
Data center, cresce l’appeal del mercato italiano per i capitali
Leggi l'articolo Data center “lights-out”: quanto manca all’infrastruttura autonoma
vademecum
Data center “lights-out”: quanto manca all’infrastruttura autonoma
Leggi l'articolo Etichetta UE per i data center: più trasparenza sui consumi
L'approfondimento
Etichetta UE per i data center: più trasparenza sui consumi
Leggi l'articolo Data center, Becker: “La sovranità digitale passa dalla dimensione regionale”
L'intervista
Data center, Becker: “La sovranità digitale passa dalla dimensione regionale”