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AI compliance, le responsabilità del CDO nell’era dell’AI Act



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La AI compliance diventa un elemento strutturale della data strategy, spingendo le organizzazioni a ripensare ruoli, processi e competenze. Tornatore (A2A): «La compliance non scalda i cuori, ma molte norme europee sono utili perché evitano che l’AI si sviluppi in una “giungla” priva di controlli»

Pubblicato il 9 dic 2025



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Le trasformazioni normative introdotte negli ultimi anni stanno modificando il modo in cui le imprese concepiscono l’adozione dell’intelligenza artificiale e la gestione dei dati. Il tema emerge con chiarezza nell’intervento di Davide Tornatore, Chief Data Officer di A2A, intervenuto al convegno “Data & Decision Intelligence: pilotare l’AI per usarla davvero!” promosso dall’Osservatorio Big Data & Business Analytics del Politecnico di Milano. Tornatore ha offerto una lettura diretta dell’impatto delle nuove regole europee, spiegando come queste stiano incidendo sulle responsabilità dei CDO e sui modelli di utilizzo dell’AI nelle grandi organizzazioni.  

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