Per chi fornisce software agli ospedali, il supporto tecnico deve gestire insieme volumi elevati, configurazioni diverse e tempi di risposta stretti. Ticket, chat ed email possono riguardare versioni applicative, deployment, password, report e procedure specifiche dell’ambiente sanitario.
Per rispondere a queste esigenze, ServiceNow ha realizzato per un fornitore europeo di software gestionale ospedaliero una soluzione basata su Customer Service Management, Now Assist e AI Search. La piattaforma, destinata a supportare oltre mille strutture, riunisce in un’unica knowledge base più di 90.000 documenti e automatizza una parte significativa delle attività di assistenza.
Indice degli argomenti
Una ricerca semantica per quattro lingue
La base informativa comprende versioni software, configurazioni, best practice cliniche, FAQ, indicazioni di troubleshooting e note di rilascio. AI Search interpreta le domande in italiano, inglese, tedesco e francese e restituisce risposte contestualizzate rispetto al dominio ospedaliero.
Now Assist gestisce l’auto-risoluzione dei ticket ricorrenti, mentre il routing dinamico indirizza agli specialisti i casi più complessi. La knowledge base centralizzata supporta complessivamente 15 lingue e varianti locali, evitando di moltiplicare archivi separati.
Il 72% dei ticket standard viene risolto automaticamente
I risultati indicati mostrano una riduzione del 65% del tempo medio di risoluzione, passato da 18 a 6,3 ore. Il tasso di auto-risoluzione raggiunge il 72% nelle categorie standard, tra cui deployment, reset delle password e generazione dei report.
Il progetto attribuisce alla soluzione un risparmio di 180.000 euro l’anno in costi di supporto equivalenti e una soddisfazione del 95% per i ticket risolti dall’AI, rispetto all’88% del canale tradizionale. Per le richieste con corrispondenza superiore all’85% di confidenza, la candidatura riporta assenza di escalation.
Un modello estendibile oltre il supporto di primo livello
L’architettura combina conoscenza tecnica e terminologia sanitaria e applica controlli coerenti con la gestione di informazioni sensibili. Il disegno può essere esteso al supporto di secondo livello destinato direttamente agli ospedali e ai partner commerciali, possibilità già richiesta in Francia e Germania secondo la candidatura.
Lo stesso modello viene presentato come replicabile in altri fornitori software verticali: dalla sanità ai sistemi PLM, MES e di fleet management, fino alle applicazioni per compliance e reporting nel settore finanziario. La condizione è disporre di una base conoscitiva strutturata e di categorie ricorrenti abbastanza mature da sostenere l’automazione.
Il progetto è entrato nella rosa dei finalisti per i Digital360 Awards nella categoria “AI – Strategic Data Intelligence”.













Partecipa alla community