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Come l’AI agentica supporta il CFO andando oltre la semplice automazione



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L’AI agentica trova nell’Office of the CFO un terreno fertile. Oltre a migliorare e accelerare i processi, l’Agentic AI supporta il decision making finanziario, abilita una gestione più integrata dei cicli attivo e passivo e contribuisce a ridefinire il ruolo della funzione finance, rendendola sempre più strategica

Pubblicato il 23 feb 2026


Esker Point of View

ai agentica

Fino a poco tempo fa avremmo collocato gli AI Agents nel futuro della divisione finanziaria. Quel futuro, però, si è già materializzato e sta ridefinendo il perimetro dell’automazione, spingendola oltre le attività puramente routinarie.

L’AI agentica può affiancare concretamente i professionisti dell’Office of the CFO nei processi e nelle decisioni che li vedono coinvolti grazie alla sua innata capacità di analizzare scenari, confrontare ipotesi alternative e valutare impatti potenziali. In questo modo, gli AI agents nel finance rappresentano un trend primario (anche) di questo 2026, nel quale supporteranno sempre di più il CFO nell’orientarsi tra priorità operative e decisioni strategiche.

AI agentica e CFO: la nuova architettura del decision making

Nonostante permanga qualche incertezza sul ROI, molte aziende conoscono il potenziale dell’AI agentica applicata alla funzione finance. Secondo uno studio OpinionWay, infatti, il 65% dei CFO ha già pianificato o sta valutando un investimento in soluzioni basate su AI entro il 2026, segnale di come questa sia diventata una leva concreta per l’evoluzione dei processi finanziari.

Secondo Giovanni Gavioli, Managing Director di Esker, azienda che con la sua piattaforma punta a modernizzare e automatizzare i processi dell’Office of the CFO, «I benefici dell’agentic AI nella divisione finanziaria si articolano su due livelli. L’impatto sulla produttività è il più immediato e tangibile, ma il cambiamento più rilevante riguarda la qualità del decision making. Gli AI agents dialogano in modo contestuale con i dati aziendali, costruendo scenari prospettici, proponendo diverse opzioni di gestione finanziaria e simulando l’impatto delle scelte sulla performance. Capacità di questo tipo aprono a un’ampia gamma di applicazioni lungo tutti gli ambiti di responsabilità della funzione finance e la rendono sempre più strategica per il raggiungimento degli obiettivi di business».

Le barriere all’adozione: governance, tecnologia e cultura aziendale

Se oggi i professionisti utilizzano una combinazione di strumenti tradizionali e soluzioni AI per attività circoscritte, come l’analisi dei bilanci o dei contratti, non è per limiti tecnologici. Nella maggior parte dei casi, si tratta di una scelta dettata dalla necessità di procedere per gradi, di convivere con sistemi informativi che non possono essere aggiornati o sostituiti rapidamente e, soprattutto, di governare un percorso di trasformazione organizzativa che coinvolge ruoli, competenze e modalità di lavoro.

Dal punto di vista tecnologico, infatti, l’AI agentica esprime già un ampio potenziale. Gli agenti possono esaminare in autonomia diverse tipologie di dati e documenti, richiedere informazioni aggiuntive per arricchire il contesto, interrogare i sistemi informativi aziendali e attingere a fonti dati affidabili per costruire analisi strutturate. In questo modo, sono già in grado di supportare il CFO e il suo team nel prendere decisioni anche su temi ad elevato impatto strategico, andando oltre il perimetro dell’automazione delle singole attività.

Agentic AI in azione: casi d’uso e frontiere della agent interoperability

Entrando nel concreto, l’agentic AI è già oggi applicabile in modo trasversale ai principali processi dell’Office of the CFO. Facciamo alcuni esempi:

  1. Gli agenti possono validare in autonomia le fatture dei fornitori verificando regole, coerenza e conformità, ma anche affiancare i team finance nelle interazioni quotidiane, rispondendo a domande operative e restituendo in tempo reale una vista sintetica e contestualizzata della situazione di clienti o fornitori.
  1. I sistemi agentici possono inoltre semplificare in modo significativo l’analisi finanziaria, estraendo automaticamente indicatori chiave dai documenti contabili e arricchendoli con nuove metriche a supporto della valutazione delle performance.
  1. Allo stesso tempo, l’AI agentica consente di automatizzare e rendere più fluidi i cicli di relazione con i fornitori, dall’onboarding alla gestione delle anomalie, fino alla risoluzione delle dispute.

Dall’esecuzione dei singoli task alla collaborazione tra agenti

Secondo Giovanni Gavioli, il vero salto evolutivo non risiede solo nell’ampliamento dei casi d’uso, quanto nella capacità degli AI agent di collaborare tra loro. «L’interoperabilità tra agenti rappresenta la prossima frontiera: agenti specializzati che comunicano e coordinano le proprie azioni permettono di collegare in modo più fluido dati e informazioni distribuiti su sistemi diversi, come ERP, CRM e strumenti di tesoreria. È proprio questa capacità di lavorare in modo orchestrato che rende l’agentic AI un elemento chiave non solo sul piano operativo e tattico, ma anche come supporto all’evoluzione strategica della funzione finance».

Adottando questa prospettiva, l’Office of the CFO smette di essere il risultato di processi e sistemi eterogenei e si configura come un ecosistema di agenti intelligenti che operano in modo coordinato, migliorando la coerenza, la tempestività e la qualità di qualsiasi decisione dei professionisti.

Esker e l’AI agentica: approccio end-to-end per la gestione finanziaria moderna

Pe quanto concerne l’adozione dell’agentic AI nella divisione finanziaria, serve una piattaforma capace di concretizzarne il potenziale in modo semplice, immediato, che non rivoluzioni il modo in cui le persone lavorano.

Esker si muove in questa direzione. La sua piattaforma, che copre in modo esteso tutti i processi e le relazioni dei cicli attivo e passivo, è concepita come una Agentic AI Solutions Suite progettata per rispondere alle esigenze operative e decisionali della funzione finance, mantenendo al tempo stesso un approccio sistemico e integrato lungo l’intero perimetro dei processi: dal sourcing e dall’onboarding dei fornitori alla gestione delle fatture, dalle attività di order management fino alla fatturazione, ogni area è parte di un disegno unitario e condivide infrastruttura, data layer e user experience coerente.

È proprio questa visione end-to-end a costituire il terreno ideale per l’Agentic AI. Al centro della piattaforma opera infatti Synergy AI, il motore di intelligenza artificiale che orchestra svariate funzionalità AI, dati e flussi tra sistemi e funzioni diverse, dando vita ad insight in tempo reale e automazioni adattate al contesto. L’AI può interrogare gli ERP, analizzare documenti e transazioni, rispondere a domande, classificare documenti, effettuare uno scoring del rischio, attivare workflow e restituire indicazioni operative o suggerimenti di miglioramento, mantenendo sempre il CFO e il suo team al centro del processo decisionale.

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