L’AI entra in una fase nella quale può vedersi assegnato un obiettivo, scomporlo in attività, consultare fonti e applicazioni, scegliere una sequenza di azioni e portarla avanti con un grado variabile di autonomia. Per le direzioni IT, il salto è rilevante: quando il software comincia ad agire, la preparazione delle persone deve comprendere anche la qualità delle decisioni, i confini operativi e la gestione delle conseguenze.
l'approfondimento
Agentic AI, come cambiano competenze e carriere dei team IT
Dalla scrittura del codice alla supervisione dei sistemi autonomi, la formazione deve coprire governance, dati, valutazione, sicurezza e processi. Una guida per trasformare l’aggiornamento professionale in capacità operativa e valore per l’impresa

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