Non solo capacità e scalabilità: l’adozione del cloud abilita la costruzione di infrastrutture digitali complesse, modulari e altamente governabili, capaci di ottimizzare l’uso delle risorse e supportare organizzazioni distribuite. È il caso della Università Telematica Internazionale Uninettuno, che ha intrapreso un percorso di evoluzione tecnologica trasformando il cloud in un elemento strategico della propria architettura IT.
Gli esperti di Uninettuno e di VMengine raccontano come il passaggio da data center tradizionali a soluzioni basate su Amazon Web Services abbia segnato un cambio di paradigma: da una gestione centralizzata e monolitica a un modello distribuito, scalabile e orientato alla governance.
Elemento chiave di questa trasformazione è l’adozione di un’architettura multi-account, che consente di separare ambienti di produzione, test e ricerca, garantendo maggiore sicurezza, isolamento dei dati e controllo degli accessi. Un approccio che permette inoltre una gestione più efficace dei costi e una maggiore trasparenza operativa, grazie a strumenti di monitoraggio continuo e policy dedicate.











