L’espansione dell’intelligenza artificiale nei processi aziendali, nei servizi pubblici e nelle interazioni quotidiane solleva una domanda sempre più urgente: chi controlla i sistemi intelligenti? Se fino a poco tempo fa la risposta standard era “l’uomo”, oggi questa garanzia non appare più sufficiente. A dirlo è Daryl Plummer, Distinguished VP Analyst e Chief of Research di Gartner, che durante il suo intervento al Gartner IT Symposium/Xpo ha descritto l’emergere di una nuova figura: quella dei “Guardian Agents“, agenti digitali autonomi incaricati di garantire il controllo dell’intelligenza artificiale.
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Guardian Agents: l’AI che protegge dall’AI
Con la crescente diffusione dell’intelligenza artificiale, cresce anche il bisogno di meccanismi capaci di monitorarla, correggerla e contenerne gli effetti collaterali. Gartner descrive l’emergere dei Guardian Agents come risposta tecnica e concettuale al superamento del modello “human-in-the-loop”

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